Design e funzionalità, ed è subito riscossa

Assalite e quasi decimate da Sport utility e crossover, station wagon e monovolume continuano a resistere e sfoggiano un design nuovamente curato per fondere in modo equilibrato emozionalità e funzionalità. Emblematico è il caso della Jaguar Xf della quale entro quest’anno verrà lanciata la versione Sportbrake, cinque metri di familiare per chi ha bisogno di tanto spazio ma non vuole rinunciare al fascino british delle auto col giaguaro, oggi molto più rispettose dell’ambiente che nel passato. La berlina, nella versione equipaggiata del 4 cilindri 2.2 turbodiesel che verrà montato anche sulla wagon, consuma infatti, nel ciclo combinato, soltanto 5,4 litri/100 km di gasolio. L’anno appena cominciato vedrà il debutto di altre station wagon classiche come la Bmw Serie 3 Touring, ma anche di nuove familiari arricchite della trazione integrale che alla funzionalità aggiungono la dote della versatilità d’uso. Si è da poco rifatta il look la Volvo Xc70, probabilmente la capostipite di questo tipo di vetture con la versione Cross Country alla fine degli Anni ’90, sempre più ricca della sicurezza tipica del brand svedese, e presto arriveranno la nuova generazione della Audi Allroad e l’inedita Volkswagen Passat Alltrack, versione a trazione integrale con carrozzeria più alta da terra della Variant. Ma la novità più importante di questa particolare nicchia del mercato sarà la Peugeot 508 Rxh, terzo modello della nuova ammiraglia della casa di Sochaux, una all-road dalle dimensioni generose equipaggiata della tecnologia Hybrid4, un’esclusiva del gruppo Psa che trasforma le vetture che l’adottano – come la Peugeot 3008 e la Citroën Ds5 - in funzionali 4x4. Full hybrid con autonomia elettrica pura di alcuni km, la 508 Rxh monta un ecologico 2.0 Hdi con Fap (il prezioso filtro antiparticolato introdotto per prima, quasi vent’anni fa dalla Casa transalpina) da 200 cv.
Al gruppo francese va riconosciuto il merito di aver salvato dall’estinzione la categoria dei monovolume, veicoli versatili per antonomasia, lanciando modelli nei vari segmenti oggi presidiati da Peugeot 5008 e dalle Citroën C3 Picasso e C4 Picasso e Gran Picasso, oltre agli intelligentissimi Mpv compatti Bipper e Nemo. Nuovo vigore alle multispazio compatte, vetture agili e maneggevoli, funzionali e relativamente ingombranti in rapporto allo spazio interno, e quindi ideali per muoversi in città disturbando il meno possibile, arriverà da Fiat, con l’erede della Idea, per ora siglata Ellezero (il modello sarà battezzato 500L), con la quale entrerà in attività il nuovo stabilimento serbo di Kragujevac dove verrà prodotta anche la nuova generazione di Lancia Musa. Una pronta risposta arriverà da Ford con l’atteso B-Max, declinazione in chiave compatta del concetto di monovolume sportivo interpretato da C-Max. Al debutto sulla nuova Ford ci sarà un inedito tre cilindri turbo, 1 litro di cilindrata, con tecnologia EcoBoost, un piccolo campione di efficienza. Gravati da pregiudizi legati alle loro dimensioni, i monovolume di taglia extralarge scontano spesso i comportamenti di chi li guida, eppure anche questi confortevoli sette posti, come il nuovissimo Lancia Voyager (5,21 metri di lunghezza, mosso da un 2.8 turbodiesel a elevata efficienza), sono sempre meglio attrezzati per assistere il guidatore anche nel traffico cittadino. Moltissimi sono i dispositivi di sicurezza montati sul gigante italo-americano, che è dotato anche di Blind Spot per gli angoli ciechi e di protezione attiva per i pedoni. Per ridurre emissioni e costi di esercizio dei monovolume ci sono sempre il Gpl e il metano, come nel caso della nuova Opel Zafira Tourer che entro l’anno disporrà di due versioni specifiche: la ecoM a metano e la Gpl-Tech Turbo.