Il design ipnotico e affascinante di un mondo in bianco e nero

Il gioco dei particolari di un arredamento stile inglese che ha conquistato anche l’Italia

Per comprenderlo, per apprezzarlo, bisognerebbe volare a Londra, forse l'unica città al mondo nella quale il gioco del bianco e nero nella casa trovi i suoi significati migliori. E per illustrare il tutto occorrerebbe presentare un reportage fotografico su una serie di case e di interni sparsi nei luoghi più diversi per capire fino in fondo come per gli inglesi l'accostamento del bianco e nero sia qualcosa che avviene da decenni e decenni.
Oggi anche da noi si riaffaccia questa coppia che è protagonista di un fascinoso modo di arredare: quella formata dal bianco e dal nero. Il «new optical», così forse lo si potrebbe chiamare, non è infatti il grafico ipnotico o il geometrico a tutti i costi, ma una miscela dai sapori più diversi, romantici, barocchi, decò o sportivi. Ed il bello di tutto questo sta anche nel fatto che questi abbinamenti hanno perso quella caratteristica di assoluta virilità che avevano un tempo, per acquistare nuove accezioni più femminili, più dolci ed anche in linea con l'arredo contemporaneo. A tutto ciò non sfugge né il complemento d'arredo né il mobile cosiddetto classico. È chiaro però che tutta una casa impostata in questa maniera diventa inabitabile, e quindi occorre operare degli interventi contenuti, magari a creare contrasti improvvisi, o a rompere la monotonia della monocromia, o dar significato ad un angolo dalla architettura un poco infelice.
(hanno collaborato:

Albino Boffi

e Gabriella Kuruvilla)