Il design italiano è un affare di famiglia

Tre personaggi hanno oggi un ruolo non indifferente nel panorama del design internazionale, e sono Enrico Astori, Antonia Astori ed Adelaide Acerbi. Enrico Astori, personaggio dal sottile "saper fare", attento e curioso, ma anche con una lunga vista, è stato in fondo il conduttore di questo lungo viaggio della sua azienda, la Driade, prendendo via via contatto con architetti non solo italiani, scoprendone davvero più di uno e "osando" sempre senza alcun timore nella ricerca del nuovo, dello stupefacente ma con un occhio anche al mercato. In partenza un mercato molto di nicchia, ed in fondo lo è ancora, ma con un respiro che oggi gli invidiano non in pochi. A collaborare è sua sorella, Antonia, che introduce nell'aziende nomi eccellenti, come quelli di Castiglioni, Mendini, De Pas, D'Urbino & Lomazzi, questi ultimi tre creatori di pezzi che sono nella storia del design italiano per la loro freschezza e l'anticonformismo, imitati oggi dalle nuove leve che purtroppo neppure sanno che tante delle cose che disegnano sono già state fatte, vendute e archiviate. Il terzo personaggio è Adelaide Acerbi, scenografa, che si è sempre occupata dell'immagine e della comunicazione. In parte affidandosi a fotografi oggi mitici, ma allora sconosciuti, come Mulas, Basilico o Toscani, in parte aprendo lo sguardo verso pubblicazioni ed edizioni che illustravano il lavoro della Driade in maniera organica e inusuale, tanto è vero che un Compasso d'oro fu assegnato all'azienda di Caorso proprio per l'immagine coordinata. Al marchio tradizionale si è da tempo aggiunto quello di Driadekosmo, che prende in esame l'oggettistica contemporanea con un gusto raffinato e di grande eleganza, poi quello di Driadestore che sta a significare una collezione di complementi d'arredo con un preciso indirizzo verso un pubblico giovane. Questo ventaglio di proposte è oggi distribuito su diversi canali e la partecipazione alle diverse fiere e mostre permette di avvicinare una clientela sempre più vasta. Un riconoscimento a questo lavoro di gruppo, articolato e studiato, è venuto dal Museo di Design di Monaco che recentemente ha messo in evidenza, con un avvenimento culturale importante la "Moderna saga di famiglia del design italiano". Non sono poi molte le aziende del "Made in Italy" che hanno avuto questo percorso stilistico e culturale di successo.