Il design italiano conquista anche Mosca

I Saloni milanesi continuano a esportare la loro formula vincente: dopo il debutto dello scorso maggio a New York è la volta del mercato russo. Si è chiusa ieri la partecipazione di 180 tra le migliori aziende italiane del sistema arredo casa/contract al nuovo Crocus Expo di Mosca: mobili, imbottiti, illuminazione, cucina, ufficio, complemento, bagno, tessile per la casa. L'idea dei Saloni WorldWide, Furnishing Ideas Made in Italy è nata per recuperare competitività all'intero settore riproponendo all'estero la formula vincente del Salone Internazionale del Mobile e delle manifestazioni a esso collegate - Euroluce, Eurocucina, Eimu, Il Salone del Complemento d'Arredo, i settori Bagno e Tessile per la casa - attraverso la presentazione di un aggregato di aziende italiane.Rappresentativo a livello sia qualitativo sia merceologico e quindi principale veicolo attraverso cui i prodotti italiani, ovvero le Furnishing Ideas Made in Italy, saranno portati, e comprati, nel mondo.
Nello specifico, i Saloni WorldWide sono un'iniziativa congiunta di Federlegno-Arredo e Cosmit che rispettivamente con la forza del proprio sistema associativo a cui fanno capo le aziende leader del settore, la prima, e con la propria competenza specifica di organizzare fiere, la seconda, hanno deciso di accompagnare le aziende del comparto arredo nella sfida ai mercati internazionali. I Saloni WorldWide sono sbarcati dunque al Crocus Expo, centro espositivo di nuovissima costruzione destinato a diventare in breve tempo il principale centro espositivo russo. Accanto alla manifestazione fieristica, hanno trovato spazio due eventi collaterali: Paradise Design: gli ultimi cinquant'anni di design italiano rivisitati i modo inedito attraverso una carrellata di immagini emozionale ed evocativa. All'interno di una grande struttura cubica le immagini sono state infinitamente moltiplicate da un gioco di specchi. Un sorprendente angolo di paradiso dentro il quale il visitatore ha potuto rilassarsi ripercorrendo la storia di uno dei settori più importanti della produzione del Bel paese. Il Salone si è proposto anche come momento di incontro tra la giovane creatività russa e dei Paesi limitrofi e l'imprenditoria italiana, capace da sempre di trasformare in prodotto le idee più belle: erano infatti in scena per la prima volta prototipi di 20 giovani progettisti della metropoli moscovita.