Il design italiano in vetrina a Mosca

MoscaDebutto degno di un grande evento internazionale quello del portale www.arcarussia.ru nell’ambito dell’Italian Wunderkammer di Mosca. Vale a dire la prima business community dedicata al mondo dell’interior design e della building construction. L’evento ha segnato l’apertura di un nuovo canale relazionale e commerciale tra Pmi toscane dell’eccellenza e gli architetti russi (circa 600). All’appuntamento del Forum Hall di Mosca, organizzato dalla Cna Firenze (11mila associati), Arca e Wayin con il sostegno della Camera di commercio di Firenze, anche una prestigiosa presenza: Richard Ginori 1735 (il titolo è stato riammesso a Piazza Affari da pochi giorni) che ha esposto i sui pezzi più pregiati, espressione della tradizione italiana nella manifattura artistica della porcellana. Al battesimo della nuova realtà hanno partecipato le principali istituzioni italiane a Mosca (Ice, Camera di commercio italo-russa, Toscana promozione, Promofirenze, Ambasciata d’Italia, e una selezione di una ventina di aziende).
Il progetto è nato grazie a un finanziamento dalla Camera di commercio di Firenze ed è frutto della collaborazione tra varie entità, tra cui Arca-Architecture accounting (società da anni presente in Russia con i suoi servizi di rappresentanza commerciale e consulenza tecnica sui progetti) e Cna Firenze. L’iniziativa ha preso il via dopo una complessa analisi di due diverse realtà: architetti alla continua ricerca di visibilità e prodotti e soluzioni di qualità, originalità ed esclusività; aziende italiane, anche di piccole dimensioni e con prodotti di nicchia, con grandissima capacità di realizzazione delle idee creative più ricercate, per le quali il mercato russo (ma anche quello ucraino) rappresenta una grande opportunità.
Gli obiettivi di Arca Russia sono ambiziosi: raggiungere entro fine anno 200 architetti associati e 300 aziende tra industria e realtà artigianali, garantendo un’offerta di circa 10mila prodotti, espressione dell’eccellenza manifatturiera italiana. Nel settembre scorso era stato presentato il progetto «Cuore Toscano», decollato poi a gennaio con risultati lusinghieri. Nello stesso mese, infatti, sono stati presentati preventivi per 5 milioni di euro e ordini per oltre 1,5 milioni.