Design, moda, arti visive Ecco l’Italia che fa scuola

Modello innovativo antiaccademico proiettato internazionalmente, da più di quarant'anni l'Istituto Europeo di Design opera nel campo della formazione e della ricerca nelle discipline del design, della moda, delle arti visive e della comunicazione. Dal 2011 a queste, si aggiungerà Management Lab. Una nuova scuola per le imprese creative che implementerà, con i suoi contenuti, la didattica di tutto il gruppo. Oggi lo Ied è un network internazionale in continua espansione che organizza corsi triennali postdiploma, di specializzazione e aggiornamento, di formazione avanzata e master postlaurea - tutti con equiparazione universitaria - con sede storica a Milano e poi Roma, Torino, Madrid, Barcellona, San Paolo del Brasile, Venezia, Firenze e Cagliari. Nel 2011 è prevista l'apertura della seconda sede in Brasile, a Rio de Janeiro. Una fucina d'intraprendenza formativa alla quale collaborano oltre 250 aziende italiane e internazionali.
«Interagiamo quotidianamente con quel 5% della catena del valore nazionale, rappresentato dal design. Quel 5% che manda l'Italia orgogliosa nel mondo per la capacità di fare tendenza - spiega Carlo Forcolini, amministratore delegato del gruppo e design a sua volta -; nasciamo dal design che è una cultura materiale del realizzare e dell'immaginare concretamente soluzioni anche rivoluzionarie degli usi e dei costumi. Per questo siamo legati al mercato. Riconosciuti nel mondo come la più grande scuola e realtà privata nel design. Siamo a tutti gli effetti un'azienda che sta sul mercato e vantiamo nel mondo oltre diecimila studenti che, con la loro iscrizione, da decenni, ci riconoscono un valore. Noi insegniamo direttamente un mestiere e oltre l'80% dei nostri allievi trova lavoro entro l'anno. Offriamo una scuola pragmatica in grado di fornire un primo triennio di formazione globale e poliedrica, e poi altri due anni di totale immersione in strutture del tutto simili agli ambiti lavorativi e professionali». Fondamentale, nella strategia educativa dello Ied, è la partnership con aziende prestigiose. «Ogni anno più di 250 aziende collaborano con modalità diverse alla formazione degli studenti - aggiunge Emanuele Soldini, direttore della sede di Milano e dello Ied Italia -. Abbiamo studenti da oltre 90 Paesi e solo in Italia oltre 5mila. Tra i nuovi progetti, infine, c'è un vasto studio sull'Expo».