IL DESIGN (PUBBLICO) al servizio di Milano

Conto alla rovescia per la Settimana del Mobile, che porterà in città 230mila persone: addetti ai lavori, curiosi, studenti e designer. Nei giorni dedicati ai progetti d’interni c’è però chi ha pensato all’arredamento urbano, al design degli spazi comuni. Si chiama infatti «Design pubblico» il progetto di Esterni, che da 12 anni organizza eventi per la città. In questi giorni in cui da più voci si è chiesto al design - il settore che meglio interpreta la contemporaneità in Italia - di «ripensare» la città, «Design pubblico» offre le sue idee: i progetti per Milano sono raccolti in un catalogo che sarà distribuito nella Settimana del Mobile (www.designpubblico.it). Ci trovate l’amaca parking, da posizionare alle fermate degli autobus o nelle piazze per rallentare il ritmo quotidiano, oppure le zebrash, strisce pedonali portatili che hanno l’ironico intento di occupare il suolo pubblico. Dal 17 al 23 aprile, in piazza Cadorna, largo Cairoli e piazza San Babila «Design pubblico» organizza inchieste sui comportamenti urbani, coinvolgendo passanti e turisti: a Cadorna, quartier generale della manifestazione, sarà allestito un punto wi-fi con noleggio di bici per i «forzati» del Salone che devono spostarsi da un punto all’altro della città.
E poi l’ospitalità. Job Smeets, enfant prodige del design nordico, raccontava che la sua prima volta al Salone fu memorabile per la scomodità della roulotte: «Design pubblico» ha pensato a gente come lui, allestendo, in collaborazione con il Politecnico di Milano, al Campus Bovisa di via Durazzo, la Casa del designer, ostello temporaneo che ospiterà circa 200 persone. Una scelta non casuale: presto la superficie della Bovisa sarà pari a quella del Politecnico di piazza Leonardo: «L’urbanizzazione non basta - commenta il prorettore Adriana Baglioni, annunciando che il logo della Bovisa sarà inaugurato all’apertura della Casa del designer -: per creare una vera cittadella della creatività servono iniziative come questa che esprimano interessi del territorio». La Casa è già al completo: i milanesi che vogliono offrire un posto letto possono cliccare su www.bedsharing.org, sito che vaglia le richieste di ospitalità dall’estero.
Infine, gli immancabili appuntamenti di festa: non al chiuso delle gallerie, ma per tutti, in piazza. Si comincia martedì con «La cena di tutti», tavolata da 200 posti in piazza Cadorna, mercoledì sera ritrovo alle mura spagnole di via Filippetti per utilizzare in modo insolito le grandi (e discusse) affissioni pubblicitarie dell’area, giovedì serata in musica alla Casa del designer, venerdì festa in un parcheggio di zona Tortona e poi, gran finale, sabato sera, nel sottopasso della Stazione Centrale, un ritrovo che lo scorso anno ha coinvolto 5mila persone.
Design pubblico
17-23 aprile
Cadorna, Cairoli, San Babila, Centrale, Campus Bovisa