Desio, una fiction in onore di Papa Pio XI

Una fiction si propone di rendere nota al grande pubblico la figura di Pio XI: un Papa dimenticato, che in vita fu molto amato e popolare seppure osteggiato dalla pubblicistica comunista e della sinistra in genere. Un Pontefice che occupa un posto fondamentale nella storia della Chiesa contemporanea. Per realizzarlo, il centro studi internazionale, che ha sede nella casa natale di Achille Ratti a Desio, ha chiesto la collaborazione dell’Istituto Luce. Due anni di ricerche storiche e di riprese. Ed è nato uno sceneggiato che ripercorre, con attori professionisti, la vita intensa del grande Papa lombardo che fu a capo della Chiesa cattolica in uno dei periodi storici più drammatici. Il successore di Pietro seppe fronteggiare i nazionalismi di stampo nazista e fascista e il totalitarismo comunista. Il film è stato presentato in anteprima nella Basilica dei Santi Siro e Materno, la chiesa dove nel 1857 il piccolo Achille Ratti ricevette il battesimo. È questa l’iniziativa più prestigiosa che il Comune di Desio ha preparato per celebrare i 150 anni della nascita di Papa Ratti che ha guidato la Chiesa dal 1922 al 1939. «Pio XI – spiega il presidente del Cisd, Agostino Gavazzi – è una figura straordinaria, sia come uomo sia come cristiano. Grande studioso, conseguì tre lauree, fu a capo della Biblioteca Ambrosiana e poi di quella Vaticana. Sportivo, da giovane fu un provetto alpinista. Grande educatore, fondò l’Azione cattolica. Straordinario pastore d’anime, fu nominato arcivescovo di Milano e poi eletto Papa».