«Desio non è il Bronx ma deve reagire»

La Provincia chiede rinforzi. De Corato: «Ma dov’erano quando Prodi non ascoltava la Moratti?»

Resta il dolore, aleggia la paura. È il giorno del cordoglio e delle dichiarazioni: Desio si è come risvegliata da un sonno agitato, dopo aver appreso la notizia del balordo che ha ucciso Antonietta Mariani, 77 anni, solo per strapparle la borsetta. Lui, il balordo, è stato preso: è Pierluigi Saccullo Russello, fuori dal carcere per effetto dell’indulto. Inchiodato dalle telecamere poi ammanettato l’altra notte. Ora un’intera comunità chiede una punizione esemplare. E la legge prende posizione.
«Chi pensa di poter commettere crimini così efferati su questo territorio si sbaglia e non va molto lontano - ha dichiarato il procuratore capo di Monza Antonio Pizzi -. Abbiamo mezzi di contrasto che sono formidabili. La reazione veloce delle forze dell’ordine e il coordinamento con la procura deve rassicurare i cittadini». In città la gente è scossa, a partire dal primo cittadino. Che punta l’indice proprio contro il provvedimento varato dal governo Prodi.
«Sono da sempre contrario all’indulto, e la morte della mia povera concittadina ne è purtroppo un’amara conseguenza - interviene il sindaco Giampiero Mariani -. Desio non è il Bronx e questo è un caso isolato legato a una persona che ha evidenti problemi, che veniva da fuori (l’arrestato è originario di Settimo Milanese ndr) che era da tempo controllata dalle forze dell’ordine». E conclude: «In ogni caso non possiamo stare inermi. Condivido pienamente la politica del governo, ci vuole più sicurezza. Ora, come gesto di sincera vicinanza alla famiglia della vittima, proclamerò il lutto cittadino».
I funerali della donna si terranno giovedì mattina alle 10 nella chiesa di San Pio X. Monsignor Elio Burlon, il prevosto, anticipa «che ricorderemo la povera pensionata con una particolare preghiera durante la celebrazione di tutte le messe». Sulla tragica vicenda che ha choccato la città brianzola, interviene il presidente della provincia Filippo Penati. «Desidero esprimere la mia vicinanza ai familiari di Antonietta Mariani e alle forze dell’ordine i complimenti per aver affrontato e risolto velocemente il caso. Gli ultimi fatti di cronaca avvenuti nell’area metropolitana, a Milano come a Desio, ci dicono che sul tema della sicurezza non dobbiamo abbassare la guardia. È necessario un grande impegno del governo per garantire la certezza della pena». Riccardo De Corato, vice sindaco di Milano: «È quanto meno singolare, per non dire altro che oggi il presidente della Provincia Penati chieda a gran voce al governo Berlusconi l’invio di forze dell’ordine per l’area metropolitana milanese, dimenticando che proprio il suo governo, quello di Romano Prodi è rimasto sordo per mesi alle richieste del sindaco Letizia Moratti».