A Desio troppi graffiti sui muri La Lega schiera le ronde padane

I writer, che a Desio definiscono più volentieri vandali, hanno sferrato un’offensiva senza precedenti. Palazzi storici, edifici pubblici, monumenti sono imbrattati di vernice spray. A poco o nulla sono servite le «minacce» dell’amministrazione comunale. Si è rivelata una bolla di sapone anche la «taglia» che Giampiero Mariani, il sindaco, aveva posto sulla testa dei giovani responsabili dello scempio. Adesso la gente è esasperata. Il fenomeno ha superato il livello della tolleranza. Arrivano le telecamere. I proprietari di un prestigioso palazzo storico dietro la basilica, dopo aver fatto ripulire la facciata quattro volte, hanno deciso di affidarsi all’occhio elettronico che controlla tutti i lati dell’edificio. «Non si poteva andare avanti in questo modo – racconta il proprietario del prestigioso stabile – ci siamo arresi e abbiamo preso questa contromisura. Speriamo che serva da deterrente». Lungo via Garibaldi e corso Italia, l’asse commerciale della città, non esiste edificio sul quale i writer non abbiano lasciato la loro «firma». Gli esercenti sono al limite della sopportazione. «Siamo di fronte a comportamenti incivili – spiega Alessandro Radice, presidente dei negozianti locali -. Noi facciamo di tutto per mantenere il centro cittadino dello shopping in perfetto ordine. Poi la notte – aggiunge Radice – entra in azione l’orda barbarica. I costi per ripulire tutti quegli scarabocchi sono ingenti. Credo sia necessario un intervento molto deciso da parte delle autorità pubbliche e della polizia locale. Questa gente va punita severamente». Intanto la Lega Nord ha deciso di far scendere in campo le ronde padane. «Ci stiamo organizzando e pattuglieremo in particolare la zona centrale della città – assicura Andrea Villa, capo gruppo in consiglio comunale del Carroccio -. Cercheremo di individuare i writer, ma anche malintenzionati, delinquenti e vandali». Il servizio di pattugliamento inizierà durante la prossima primavera, anche se i ragazzi del Movimento Giovanile hanno già fatto alcuni pattugliamenti. «Da quando la Lega ha lanciato l’idea – conferma l’assessore leghista Antonio Zecchin – in molti hanno dato la loro disponibilità. Si tratta di gente stufa di vedere i muri delle case inguardabili. Tante adesioni all’iniziativa di partecipare alle ronde sono arrivate in sezione pure da cittadini che non aderiscono al nostro movimento». Anche l’assessore alle politiche giovanili Francesca Manzotti, ha in mente di sensibilizzare i giovani studenti delle scuole al rispetto del bene comune.