Dessena, l’azzurrocerchiato stregato da Cassano

«Un sogno». Daniele Dessena è felice. Trattativa lampo e in un sol balzo l'ex parmense è passato dalla serie B con i gialloblu alla Coppa Uefa. Prima le Olimpiade poi inizierà l'avventura a Moena con la Samp: «Ho saputo della trattativa nel ritiro della Nazionale - ha detto il centrale -, il mio procuratore mi ha chiamato prima dell'allenamento, dicendomi che novantanove su centro sarei andato a Genova. A fine seduta, mi ha detto che il novantanove era diventato cento. Non stavo nella pelle. Ho chiesto: quando firmo?».
Una scelta che potrebbe rappresentare la svolta della sua carriera: «Giocando contro la Sampdoria ho avuto l'impressione di trovarmi di fronte ad un grandissimo collettivo, d'altra parte i risultati dell'anno scorso parlano chiaro». E poi si troverà insieme ad un certo Cassano: «Giocare al fianco di Cassano è un'altra di quelle soddisfazioni incredibili: uno così l'ho visto solo in tv, è un fenomeno». Il dg blucerchiato Beppe Marotta svicola sulle punte e presentando Dessena parla di linea verde: «Daniele - dice il direttore - rispecchia la filosofia della società, degli azionisti e del presidente, che vogliono ragazzi nella sfera 25-26 anni, di chiaro interesse, con prospettive future, per costruire un progetto duraturo nel tempo. Con Dessena abbiamo raggiunto tutti gli obiettivi, in particolar modo quello dell'età, che non è affatto trascurabile. Per la Sampdoria questa è un'operazione particolarmente positiva».
Terminata ieri a quota 15 mila tessere la prelazione della campagna abbonamenti. Ora via al «cambio posto».