La Destra controcorrente nel Levante: «Noi non vogliamo il voto dei furbetti»

La Destra cala i suoi assi e presenta i candidati alle prossime amministrative nel Levante. A Federico Mallucci, responsabile della Federazione del Tigullio, il compito di presentare gli uomini e le donne in lizza, come sindaci o candidati consiglieri. Allo scranno di primo cittadino con lista di partito e simbolo de La Destra, puntano Marco Boggiano a Casarza Ligure, Marcella Losi a Lavagna e Donatella Ferraris a Portofino. Poi con la lista civica «Destra in valle», ma «dichiaratamente a richiamare la nostra area politica», corre come sindaco Lorenzo Farfarello. Diversa la faccenda in quel di Neirone dove «Rinnovamento per Neirone» è realmente lista civica, ma «il candidato Giorgio Crino, consigliere uscente, è un nostro iscritto ed è gia stato candidato alle ultime politiche». A Castiglione Chiavarese, in lista con il candidato sindaco Collorado, c’è Vittorio Petrocco, mentre a Borzonasca nella lista Monti-Mare, che ha come candidato sindaco Andrea Cadermatori, per la Destra c’è Massimo Mallucci. A Santa Margherita Ligure inserito nella lista Orizzonti di Pino Torcasso, «assolutamente trasversale, c'è Sergio Frisinghelli. E mi preme sottolinearlo - insiste Mallucci - per mettere fine alle voci fatte circolare da nostri fuoriusciti in loco che avevano preso a pretesto nostre ipotetiche alleanze per motivare la loro defezione».
A Cogorno nella lista civica «Nuova energia per Cogorno» per Franco Carniglia c'è Romolo Sanguineti, mentre a Leivi corre Sergio Alloisio della giunta uscente del candidato di centro destra Luigi Oneto. A Recco, in «Centro destra per Recco» del candidato Luciano Schiaffino, c'è Stelvio Musicò. Una partecipazione fattiva, perché «credo - ribadisce Mallucci - che La Destra abbia dimostrato di essere davvero radicata sul territorio. Ci presentiamo in questi Comuni come unica alternativa a questo sistema politico attuale basato sul clientelismo e le amicizie. Noi siamo vicini alla gente, siamo vicini ai professionisti, agli operai, ai pensionati che tirano a campare con poche centinaia di euro al mese». Aggiunge Mallucci: «Siamo con quelli che vorrebbero riconosciuti i loro meriti e che vengono invece superati dai soliti furbetti. E noi a questi furbetti diciamo di non votarci». Applausi, poi il memento sull'appuntamento con il leader nazionale della Destra Storace che mercoledì 20 maggio alle 18 terrà un comizio a Genova in Piazza De Ferrari.