Destra e sinistra, le confusioni di Patrizia Turchi

Uno dei motivi ricorrenti nella campagna elettorale della sinistra «dura» è la pretesa equivalenza tra il Centro-Sinistra, che ha governato Savona negli ultimi otto anni ed il Centro-Destra (segnatamente Forza Italia), che ha invece condotto in Consiglio Comunale una seria e dura opposizione.
Patrizia Turchi dichiara a Il Giornale: «Da anni il Centro-Destra ed il Centro-Sinistra sono politicamente collusi in quello che, nella nostra città, si definisce il partito degli affari; ne è prova che, dopo anni di “soccorso azzurro” verso l'amministrazione di centro-sinistra …(omissis)… alcuni noti esponenti di Forza Italia siano entrati a far parte della coalizione di centro-sinistra».
Forza Italia, nel respingere con forza e sdegno questa ridicola accusa di «collusione politica», fa notare che la dimostrazione dell'assurdità della tesi sopra riportata sta proprio nel fatto che chi era eventualmente coinvolto a livello personale in qualche speculazione sostenuta dalla Sinistra, ha dovuto alla fine cambiare casacca, proprio perché Forza Italia non si è mai prestata politicamente ad alcun tipo di «collusione» con certi affari della Sinistra.
Forse la Candidata comunista confonde le idee di sviluppo della Città con i modi amministrativi per realizzarle.
Certamente Forza Italia è sempre stata d'accordo sulla necessità di una riqualificazione urbanistica di pregio della zona porto ed ex Italsider, mentre il Partito della Candidata Turchi ha sempre continuato a sognare il ritorno delle «tute blu» all'Italsider ed il regno dei topi nella zona porto.
È altrettanto vero che, se al governo della Città, dopo il 1998, fosse rimasto il Centro-Destra, quelle operazioni di speculazione edilizia avrebbero avuto un esito diverso, più equilibrato e vantaggioso per la Città nel suo complesso. Questo, ovviamente, senza negare il giusto utile agli imprenditori.
Si tratta, da una parte, di pensare a due modelli diversi e tra loro incompatibili per il futuro della Città, e su questo tra Forza Italia e la sinistra «dura» probabilmente non potrà mai esserci alcuna idea condivisa.
Dall'altra parte si tratta del modo per realizzare lo sviluppo, che deve essere coraggioso e proiettato verso il futuro, ma attento contemporaneamente al riconosciimento delle giuste aspettative degli imprenditori ed al rispetto degli interessi della Collettività dei Cittadini. Su quest'ultimo punto esiste probabilmente più vicinanza di intenti tra Forza Italia e Patrizia Turchi, di quanti ve ne sia tra noi ed il Centro-Sinistra.
Per fare un esempio utile, il Centro-Destra non avrebbe mai consentito che Metropolis vendesse le sue aree situate in centro-Città a dei privati, ma ne avrebbe preteso ed ottenuto il ritorno al patrimonio cittadino. Anche questa è stata una mancanza politica gravissima (che si aggiunge alle molte altre), che i savonesi non dovrebbero mai perdonare all'amministrazione di Centro-Sinistra.
In queste cose risiede la differenza tra un'amministrazione corretta e positiva ed un'amministrazione prona ad interessi particolari ed incapace di vedere e soddisfare i bisogni della Collettività.
Emilio Barlocco
Responsabile
della comunicazione
Forza Italia
Savona