Destra e sinistra sfilano unite per non dimenticare la Shoah

Milano non dimentica. E raccoglie l’invito degli Amici di Israele a celebrare senza distinzioni di parte la memoria dell’Olocausto. Per il corteo che si svolgerà oggi a partire dalle ore 15 - da piazza San Babila a piazza Duomo, passando per corso Vittorio Emanuele -, nelle scorse settimane l’associazione aveva annunciato «una decisione di profonda civiltà», scriveva il segretario generale Davide Romano, «abbiamo rivolto un invito a partecipare numerosi anche ai rappresentanti e ai simpatizzanti di centrodestra. Sarebbe un segno di civiltà se, almeno sul ricordo delle vittime del nazismo, riuscissimo a non dividerci tra destra e sinistra». Detto fatto. Una delegazione di deputati composta tra gli altri da Antonio Palmieri, Maurizio Bernardo, Maurizio Lupi e Piero Testoni e dalla coordinatrice regionale Maria Stella Gelmini rappresenteranno ufficialmente Forza Italia alla manifestazione organizzata dagli Amici di Israele in occasione della Giornata della memoria. Con la loro presenza, i deputati azzurri vogliono «non solo testimoniare la solidarietà di Fi con le vittime dell’Olocausto e la vicinanza alla comunità ebraica, ma anche la ferma opposizione contro tutti coloro che oggi vogliono negare la Shoah e il diritto all’esistenza dello Stato di Israele». Il corteo inizialmente era previsto per il 27 ma è stato spostato al 28, unica ragione per cui ci sarà «moralmente» e cercherà «disperatamente di cambiare impegni per arrivare in tempo», assicura il deputato di An Ignazio La Russa, che però non è sicuro di farcela perché impegnato in un incontro di partito fuori dalla Lombardia. «Mi ero tenuto libero a Milano per il 27 come prevedeva l’invito, avevo anche annullato degli impegni perché ci tenevo a partecipare», ammette, «se non arriverò in tempo, ci sarà comunque un dirigente di partito». Ad accompagnare il Gonfalone del Comune sarà invece il vicesindaco Riccardo De Corato.
Al termine del corteo, l’associazione ha organizzato un sit-in davanti al consolato iraniano di piazza Diaz per protestare contro i negazionisti: «Dopo le ripetute affermazioni di Ahmadinejad che negano la Shoah, non è più possibile tacere».
Nell’ambito delle celebrazioni della Giornata della memoria, l’assessore comunale Giovanni Terzi rilancia invece «la cultura cinematografica a Milano proponendo l’anteprima di Black Book (questa sera alle 20.30 al Cinema Apollo), l’ultima opera del regista olandese Paul Verhoeven». Il film, ispirandosi ad avvenimenti realmente accaduti, racconta le vicende di una giovane cantante ebrea nell’Olanda del 1944.
La fitta agenda di iniziative si concluderà martedì alle 18 al Binario 21 della stazione Centrale con l’incontro organizzato da Comunità ebraica e Comunità di Sant’Egidio dal titolo «30 Gennaio 1944: Memoria della deportazione dalla Stazione di Milano»: sono previsti interventi di testimoni e sopravvissuti alla Shoah.