La Destra entra nel governo: "Saremo leali" E Pannella è pronto: "Urne ora? Meglio di no"

L'esecutivo è pronto ad accogliere un nuovo componente: si tratta di un rappresentante de <em>La Destra</em> di Storace. Le voci riguardano Nello Musumeci, uno dei politici più apprezzati in Sicilia. &quot;Offriremo lealtà ed efficienza&quot;. <a href="/interni/pannella_doveroso_aiutare_istituzioni_al_voto_ora_meglio_no/centrodestra-radicali-governo-elezioni_anticipate-partito_radicale-facebook-marco_pannella-berlusconi-maggioranza/05-02-2011/articolo-id=504096-page=0-comments=1"><strong>Pannella scrive su <em>Facebook</em>: &quot;Collaborare con le istituzioni&quot;</strong>
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Roma - C'è aria di cambiamento al governo. Un rappresentante de La Destra di Storace entrerà a far parte della squadra di Palazzo Chigi. Ad annunciarlo è stato proprio il premier che ha scritto una lettera al leader Storace in occasione del comitato centrale del movimento, che si tiene questa mattina a Milano. La Destra sarà per il Pdl un "alleato importante" per "battere definitivamente chi ha rinnegato e tradito la storia e la tradizione migliore della destra italiana, fino a confondersi con la peggiore sinistra che la storia d’Italia ricordi", ha commentato Berlusconi. "Entreremo con un sottosegretario, la mia indicazione è stata quella dell’onorevole Musumeci, nostro prestigioso esponente siciliano", ha confermato Storace, che però ancora non ha voluto rivelare quale sia il dicastero in questione. "Io lo so ma non ve lo dico, sarebbe irrispettoso nei confronti del Presidente del Consiglio e del Capo dello Stato", ha detto Storace.

Offriremo lealtà "La lealtà negata da Fini. E poi politiche sociali". E' questo ciò che offre La Destra al governo. Storace poi non ha rinunciato a una stoccata all’indirizzo del leader di Fli: "Ricevo lettere da parte di ambienti finiani -spiega- che mi incitano a cercare intese. Hanno che hanno bisogno di punti di riferimenti e mi fanno tenerezza perche quiando li vedi entrare nella casa del terzo polo li accoglie Casini, al primo piano trovano Rutelli, al secondo piano Lombardo, al terzo La Malfa e poi -conclude il leader della Destra- quando arrivano al quarto piano si buttano di sotto chiedendosi dove sono capitati".