La destra non è più cafonal, adesso è glamour. Olè!

Uno dei pezzi più belli della settimana l’ha scritto Alfonso Berardinelli sul Foglio dell’altroieri: «Consigli letterari al Cav. per prevenire le prossime lagne decliniste». Proseguendo sulla linea tracciata da Ernesto Galli della Loggia sul Corriere a proposito dell’incapacità da parte del centrodestra di fare i conti con il Sapere, il Passato e la Bellezza, Berardinelli aggiunge anche la burotecnocrazia che sequestra i cervelli nella scuola e nell’università. E ieri, sempre sul Foglio, un collega ha chiamato in causa persino la politica culturale di alcuni quotidiani di area - il Secolo d’Italia - impostati sull’effimero e che prediligono all’approfondimento delle idee «il fumetto e altre amenità». Dài, non è andata male del tutto. La destra cafonal è diventata una destra glamour. Un’altra legislatura e magari è promossa a intellighentia.