La Destra s’infiamma: «I nostri manifesti oscurati dal Comune»

A Bologna la destra si infiamma. «Siamo andati al di là di ogni limite, è in atto una strategia del silenzio con cui si vogliono far fuori i candidati “minori” alle prossime amministrative», denuncia il candidato sindaco per la lista «Destra-Fiamma per Bologna», Massimiliano Mazzanti. Il caso è scoppiato attorno all’ufficio affissioni del Comune, colpevole secondo l’esponente della Destra di «oscurare» i politici meno gettonati. «Non solo, infatti, per la cartellonistica a tariffa agevolata sono pochi e distribuiti male - spiega Mazzanti -, ma succede che, a tre giorni dal preteso servizio, abbiamo rilevato che su 60 poster ufficialmente affissi dopo aver regolarmente pagato la tassa ne siano presenti ora soltanto 4». Incalza l’aspirante sindaco di Bologna: «Denunceremo il Comune per il danno arrecato e anche per aver costretto il sottoscritto a fare l’ispettore del lavoro, in giro per Bologna a vedere come vengono presi in giro i cittadini!».