Le detenute smentiscono le ingiurie alla Franzoni I secondini: l’hanno insultata

«Ho incontrato alcune detenute che mi chiedono di fare una fortissima smentita rispetto a quanto è apparso su alcuni giornali e cioè che Annamaria Franzoni sia stata accolta da insulti e ingiurie al suo arrivo. Non è successo niente di tutto ciò». L’avvocato Desi Bruno, garante dei diritti dei detenuti e delle persone private della libertà che sono nel carcere di Bologna si fa portavoce della delusione delle carcerate. Ma la questione non è comunque risolta. Flavio Menna, dell’Ugl polizia penitenziaria, ha invece ribadito che una protesta c’è stata, è durata circa mezz’ora con urla, piatti contro le sbarre e offese alla Franzoni. L’avvocato Bruno, uscendo dal penitenziario, ha precisato di parlare a nome di una rappresentanza di detenute, che ha chiesto espressamente di incontrarla, e del personale femminile della sicurezza. «Quando entrano determinate persone - ha detto Menna - condannate per reati molto gravi, per loro, i detenuti, è una persona colpevole. Non è bello ma è così».