Da detenuti ad agricoltori: 16mila piante dono della Cia

Oltre 16mila piantine di pomodori, melanzane, peperoni e ortaggi primaverili sono state donate, ieri, dalla Confederazione Italiana Agricoltura (Cia) ai detenuti del carcere di Rebibbia, con l’obiettivo di realizzare un orto, di un ettaro e mezzo, all’interno del penitenziario. I prodotti dell’orto serviranno per l’autoconsumo e per la vendita allo spaccio interno del carcere. La confederazione sta anche organizzando la vendita degli ortaggi in un banco ortofrutticolo di un mercato rionale della capitale. Le piantine saranno curate da quaranta detenuti che hanno seguito i primi due corsi di formazione professionale avviati dall’organizzazione agricola in collaborazione col garante regionale dei detenuti Angiolo Marroni e la direzione del carcere. «L’attività agricola può aiutare il recupero dei detenuti - afferma il presidente Cia Massimo Biagetti - a superare la cultura del crimine in favore della cultura del lavoro».