Detenuti gemelli: uno esce dal carcere al posto dell’altro

Approfitta della perfetta somiglianza col fratello gemello e si fa scarcerare al suo posto: è successo a Genova, nel carcere di Marassi. L’uomo, un albanese, è andato a casa sua dove è stato rintracciato nella tarda serata di martedì dalla polizia penitenziaria. I due fratelli Piloc, nemmeno vent’anni, erano reclusi entrambi a Marassi per reati minori: il primo nella sezione I, il secondo nella sezione IV. Il primo doveva essere scarcerato ieri, 5 agosto, per fine pena. Alle 17, durante l’ora di socialità, i due si trovavano nell’area comune quando un agente della penitenziaria è andato ad avvertirlo che era arrivato il momento di uscire definitivamente dal carcere. Alfred Piloc, imperterrito, si è presentato al posto del fratello: gli sono stati consegnati i sacchi con il materiale personale lasciato al momento dell’ arresto, ha salutato tutti e se n’è andato. Poco dopo, il fratello di Alfred - che doveva essere effettivamente scarcerato per fine pena - si è presentato all’ ufficio matricola e ha detto che, secondo lui, dovevano farlo uscire perché la pena era finita. I poliziotti hanno prima pensato a uno scherzo poi hanno confrontato le impronte digitali e hanno capito. Subito è scattata la caccia al fuggitivo, che è stato ritrovato nell’ abitazione che occupava, da libero, assieme al fratello gemello. Alfred Piloc non ha opposto resistenza ed è stato ricondotto a Marassi. Adesso dovrà rispondere di evasione mentre il fratello è stato scarcerato.