Detenuti in scena al Teatro della Corte

I detenuti del carcere di Marassi tornano per il secondo anno sul palcoscenico con il nuovo spettacolo: «Sono felice per te» che verrà rappresentato il 5 e 6 ottobre alle 20.30 al Teatro della Corte.
Dopo il successo di «Scatenati», opera andata in scena il maggio scorso presso il Teatro Modena, i carcerati continuano ad esprimersi con una nuova storia ancora una volta ideata da loro stessi e rappresentata per la regia di Sandro Baldacci. «Siamo molto soddisfatti di questo risultato - racconta il dott. Salvatore Mazzeo, direttore del carcere di Marassi - perché rappresenta un importante momento di espressione, di crescita e di recupero personale. L'esperienza del teatro, nonostante il grande sforzo organizzativo per far uscire, per le serate delle rappresentazioni, i detenuti, fa parte ormai da tre anni del nostro trattamento di recupero».
«Sono felice per te» mantiene la struttura corale e musicale dello spettacolo dell'anno scorso e nasce dal lavoro svolto in più di un anno di laboratorio teatrale nel quale undici studenti-detenuti si sono preparati lavorando fianco a fianco sia con professionisti dello spettacolo sia con studenti del DAMS (Dipartimento per l'Arte, la Musica e lo Spettacolo) dell'Università di Genova. Nell'ambito di quest'iniziativa i detenuti hanno partecipato a tutte le fasi della realizzazione del progetto: dalla drammaturgia alla scenografia, dalla progettazione del manifesto pubblicitario alla costruzione (avvenuta in buona parte in carcere) delle scene. «Quest'iniziativa rappresenta un autentico momento di integrazione tra il mondo della reclusione e il tessuto sociale - sostiene Dino Bonaccorsi, presidente del DAMS - soprattutto nel momento della rappresentazione dello spettacolo, quando detenuti e pubblico s'incontreranno a teatro. È sicuramente un occasione importante per vivere il carcere non solo come "corpo estraneo", ma anche come risorsa di positivo recupero».
«Sono felice per te» verrà replicato negli stessi giorni alle ore 11 per permettere ad intere scuole o singole classi di assistere allo spettacolo a cui seguirà un dibattito sia insieme ai carcerati sia con la coordinatrice del progetto, la prof. Mirella Cannata.
Per prenotazioni 010 5342302 (-3-4), costo biglietto euro 12. Riduzione studenti euro 6.