Detenzione di esplosivo e calunnia contro Mori: scarcerato Ciancimino jr

Massimo Ciancimino scarcerato dal gip di Palermo: "affievolimento delle misure cautelari" per le accuse di calunnia e detenzione di esplosivo. Il figlio dell'ex sindaco mafioso di Palermo era in cella da aprile

Palermo - Torna libero. Lascia il carcere Massimo Ciancimino a cui il gip di Palermo, Fernando Sestito, ha concesso gli arresti domiciliari. Nel provvedimento, che ha accolto le istanze dei legali del figlio dell’ex sindaco, Francesca Russo e Roberto D’Agostino, si parla di "affievolimento delle esigenze cautelari". Ciancimino, arrestato ad aprile per calunnia nei confronti del generale Mori, ha avuto poi una seconda misura cautelare per detenzione di esplosivo. L’ordinanza relativa alla calunnia gli era stata revocata ieri. Oggi la decisione sulla secondo provvedimento restrittivo relativo all’inchiesta nata dal ritrovamento di alcuni candelotti di dinamite nella casa del testimone della trattativa tra Stato e mafia.