Detroit, le risposte dell’automobile all’emergenza verde

Al centro del Salone americano i temi dell’ambiente. Ma non mancano i modelli da brivido

da Detroit

Suv e supercar, preferibilmente in salsa ecologica. È questo il filo conduttore del Salone di Detroit 2008. Un’edizione che, come accade ormai da qualche anno, con il perdurare della crisi dei costruttori di auto statunitensi porta alla ribalta soprattutto le novità proposte dalle case europee e asiatiche. Prima fra tutte Bmw, che ha scelto l'importante vetrina americana per presentare due modelli inediti, il Suv sportivo X6 e la variante Cabrio della Serie 1, e già che c’era anche i suoi Diesel «puliti».
Fiore all’occhiello della X6 e punta di diamante dell’offensiva della casa bavarese negli Stati Uniti sarà però un motore a benzina, l’inedito V8 biturbo a iniezione diretta di 4.4 litri con 407 cavalli e distribuzione attiva della coppia tra le ruote. Il maxi Suv ad alte prestazioni di Bmw arriverà in Italia ad aprile, mentre bisognerà aspettare l’autunno per poter acquistare la nuova GLK, prima sport utility di dimensioni medie di Mercedes che a Detroit è stata proposta come concept ma in pratica è ormai definita nelle linee e nei contenuti.
Un’altra concept sulla soglia della produzione in serie è la Saab 9-4X, originale crossover a 4 posti e 4 ruote motrici spinta da un 2 litri turbo a iniezione diretta da 300 cv che va a bioetanolo.
Un crossover, a metà strada tra berlina e Suv, è anche la Toyota Venza, ben equipaggiato modello destinato almeno per il momento solo al mercato del Nordamerica. Come sarà pure la seconda serie della Honda Pilot, cioè la sorella maggiore della CR-V, presentata a Detroit come concept.
Le linee squadrate di questa vettura fanno il paio con quelle della Kia Borrego, che si distingue più che altro per un nuovo V8 4.6 da 300 cv e la terza fila di sedili, nonché quelle della terza generazione della Subaru Forester, ora più grande e spaziosa. Completa il quadro delle vetture alte da terra e a trazione integrale la grintosa Land Rover LRX, che anticipa una compatta a due porte attesa per il 2010. Da qui alle coupé, il passo diventa breve. Ecco quindi l’Audi TTS, in vendita in Italia dall’estate prossima anche in versione roadster con il 2 litri TFSI da 272 cv, ammortizzatori magnetici e cambio a doppia frizione S Tronic. E poi la Mazda RX-8 aggiornata nello stile e migliorata nelle prestazioni, e due coupé a 4 porte: la Passat CC su cui esordisce il sistema di mantenimento della corsia «Lane Assist» e la Hyundai Genesis con motore V8 da 375 cv e trazione posteriore. In un crescendo di muscoli e grinta, miscelati alla consapevolezza che occorre rispettare l’ambiente, ecco infine le supercar: l’Audi R8 V12 TDI Concept, spinta da un turbodiesel 6.0 da 500 cv e ben 1000 Nm di coppia; la Mitsubishi Ra, prototipo di una 2 porte con motore Diesel a fasatura variabile e cambio a doppia frizione, e la Mazda Furai, in pratica un’automobile da corsa su strada che va al 100% a etanolo. Con questo biocarburante, ma miscelato con la benzina, può essere alimentata invece la speciale versione della F430 Spider che la Ferrari ha portato a Detroit.
Se il mercato dovesse richiedere questa soluzione tecnica, a Maranello sono pronti.