A Detroit sarà festival Chrysler Maserati e la Kubang «yankee»

A un mesetto da quando si erano spente le luci degli ultimi Saloni del 2011, ovvero quello di Tokio e il Motor Show di Bologna, sono pronte ad accendersi quelle della seconda rassegna, ma prima per importanza, del nuovo anno (a battezzare il 2012 è infatti l’expo di New Delhi, in India, aperto da oggi all’11 gennaio). Tra una settimana, dopo il prologo delle giornate destinate alla stampa e agli operatori, aprirà i battenti il Naias, cioè l’Auto Show di Detroit. Le novità automobilistiche annunciate sono già moltissime, ma l’elenco è destinato a diventare ancora più folto con l’approssimarsi della rassegna, e includono tante vetture capaci di sedurre e soddisfare le esigenze del pubblico di ogni parte del mondo. O almeno a diventare tali con metamorfosi calibrate, come suggerisce l’ultima nata di casa Dodge, marchio che rientra nel gruppo Fiat-Chrysler. La Dart, infatti, cela sotto le vesti tante componenti made in Italy, come il pianale che è la versione «strecciata» di quello dell’Alfa Giulietta e i motori a benzina della famiglia Multiair, nei cui ranghi arriva anche un’unità di 2.4 litri.
Insieme tracciano il primo identikit della prossima Alfa Romeo Giulia e, per questo motivo, la nascita di questa berlina ha una valenza globale che va oltre il fatto che sostituisce la Caliber, che da noi non è stata sicuramente un campione di vendite. Ma sullo stesso stand ci sarà anche la sportiva Charger Redline, mentre in quello Chrysler sfilerà la 200 SuperS. Inoltre, dovrebbe essere annunciata la rinascita del brand Viper destinato ad accogliere ovviamente la supersportiva del gruppo italo-americano, e si dovrebbe vedere anche l’evoluzione della Kubang, cioè il primo Suv di casa Maserati che si basa sulla Jeep Grand Cherokee. Quest’ultima, dal canto suo, esordirà grazie ad Amp in versione Ev: ovvero, Electric Vehicle.
Nel Salone di casa svelano novità anche il gruppo Ford e General Motors. Il primo ribadisce la filosofia One Ford con la concept Evos che anticipa la prossima Mondeo (in America chiamata Fusion) che debutterà nel corso di quest’anno. Il secondo, insieme alla «pepata» Chevrolet Sonic Rs, annuncia la presenza sia della Buick Encore, ovvero un Suv compatto che potrebbe trasformarsi facilmente anche in un modello marchiato Opel, sia della berlina sportiva Cadillac Ats, per ora destinata al mercato statunitense.
Detroit è un contesto molto importante per i costruttori tedeschi e al quale il gruppo Volkswagen riserva il debutto della Porsche 911 Cabrio, delle Bentley Gt e Gtc con nuovi motori V8, della Jetta Hybrid, che sullo stand Volkswagen dovrebbe essere affiancata da un concept a propulsione elettrica, e di una show-car firmata, questa volta, da Audi. Ma, come di consueto, tutte le primizie del gruppo tedesco saranno realmente note solo quando la rassegna aprirà i battenti. La galassia Mercedes-Benz sfrutta la rassegna nordamericana per far debuttare la nuova generazione della roadster Sl e le interpretazioni Hybrid della Classe E - la 400, che utilizza un motore a benzina, e la 300 che, invece, ospita, sotto il cofano un turbodiesel - oltre alla show-car For-Us che anticipa, al di là delle sembianze di minuscolo pick-up, la prossima generazione della Smart a quattro posti con motore posteriore. Invece, il gruppo Bmw si presenta nel Michigan con la nuova Serie 3, la GranCoupé, che è la Serie 6 a quattro porte, e la Mini Roadster, la prima spider del marchio inglese.
E volgiamo lo sguardo a Oriente. I costruttori giapponesi sono sempre più tesi a dimostrare la caparbietà con cui intendono superare gli effetti devastanti di Fukushima. Il gruppo Toyota, accanto alla Prius C+, espone il concept Ns4 che utilizza un sistema di propulsione ibrido plug-in destinato anche alla Yaris, oltre alla Lf-Lc che anticipa la prossima coupé-cabriolet del brand Lexus, e alla Fr-S, cioè la versione firmata dal marchio «americano» Scion della coupé a trazione posteriore sviluppata congiuntamente con Subaru. Honda, invece, accanto alla concept dell’Accord Coupé e alla crossover Rdx, mette in mostra la show-car della super-sportiva Nsx. Per il brand di lusso Acura è programmato il debutta dell’Ilx. Nissan torna a Detroit, dopo una lunga assenza, mettendo sotto i riflettori l’anticipazione della futura Pathfinder. Infine, dalla Corea arrivano la nuova generazione della Hyundai Genesis Coupé e la più potente versione della Veloster, spinta da un motore turbo a iniezione diretta di benzina con 208 cavalli.