A dettar legge in vasca sarà la Pro Recco

Riparte il campionato, quello che ha tredici campioni del mondo. Già perché oggi solo la pallanuoto può vantarsi di tale appellativo. Non sarà un bel campionato. Tutt’altro. Turni infrasettimanali, poi la maxi interruzione per il campionato europeo da dicembre a febbraio. Idem per la parte rosa della serie A1. La storia del campionato è comunque già bella che scritta: c’è una squadra, la Pro Recco, quella fatta da super campioni, che detterà legge, anche se impegnata su tre fronti: campionato, Champions cup e Lega adriatica, dove ha già disputato due gare (Recco - Jadran HN 14 - 6, Recco-Koper 16 - 4).
Poi le altre, con qualche chances maggiore per il Posillipo, che è l’unica della seconda fascia ad essersi realmente rinforzata, quindi Bogliasco ed un ridimensionato Savona. Poi via via le altre, Camogli in testa, con la matricola assoluta Acquachiara, il rientro del Civitavecchia che ha acquisito il titolo dal Latina, mentre l’unica squadra genovese, il Nervi, dovrà lottare per restare ancorato alla serie A1. Discorso a parte per il Brescia: nel 2007 era Leonessa, nel 2008 Brixia, oggi Associazione Nuotatori Brescia.
Un cambio continuo di dirigenti e ragione sociale a detta dell’Associazione Giocatori per «evitare di pagare i debiti». Insomma la solita pallanuoto che è già partita con le solite polemiche. Senza godersi un momento veramente felice: l’oro di Shanghai, con otto rechelini e un bogliaschino potrebbe e dovrebbe far decollare uno sport fatto di sacrifici, ma senza dubbio sport che possa essere veicolo di valori sportivi e umani. Stefano Tempesti, il numero uno mondiale e del Recco (operato felicemente alla spalla e fermo per almeno due mesi), spera in un campionato «tirato».
«Mi auguro che sia un campionato che diverta e che abbia la dose giusta di spettacolarità. Abbiamo oggettivamente perso un antagonista, il Savona, che ci ha dato molto filo da torcere negli ultimi due anni. Ma ritroviamo un avversario storico, il Posillipo. Hanno un centro di indubbie qualità, Sandro Calcaterra, e due stranieri di livello come lo spagnolo Minguell e il montenegrino Paskovic. Ci divertiremo».
Così in vasca nella prima giornata: dopo Acquachiara-Camogli ieri, oggi ore 15.00: Posillipo-Civitavecchia, Ortigia-Brescia, Pro Recco-Bogliasco, Savona-Catania, Florentia-Nervi. Sul versante «rosa» la novità sarà il doppio arbitraggio. Solo due, però, le liguri, dopo la retrocessione del Bogliasco e lo scioglimento del Nervi: l’ex Rapallo, oggi Pro Recco, squadrone che punta a titolo e coppa dei campioni, quindi l’Imperia che si è rafforzata con l’arrivo di Elisa Casanova, centro di indubbio valore.
Così la prima giornata: Messina-Pro Recco, Imperia-Bologna, Plebiscito PD-Volturno SC, Orizzonte CT-Firenze PN, Fiorentina WP-Ortigia. Solo due le squadre che schierano sia una formazione maschile che femminile: Pro Recco e Ortigia.