Deutsche Börse pronta al rilancio per Euronext

da Milano

Deutsche Börse rompe gli indugi, annunciando di essere pronta ad alzare l’offerta in contanti per Euronext. Già anticipato nei giorni scorsi da Reto Francioni, amministratore delegato della società che controlla il listino di Francoforte, il rilancio consisterebbe in un aumento della parte in contanti dell’offerta da 8,6 miliardi, il cui ammontare complessivo resterebbe però invariato. Proprio la nuova mossa della società tedesca sarebbe stato al centro, secondo quanto riferito dal Financial Times Deutschland, di una serie di incontri degli uomini di Francioni con i vertici della Bafin, l’autorità regolamentare tedesca. La mossa del gruppo di Francoforte ha l’obiettivo di indurre Euronext, consorzio che raggruppa i listini francese, belga, olandese (più il mercato dei derivati di Londra) a rivedere la propria intesa con il New York Stock exchange. Contro l’accordo stanno crescendo le perplessità a livello politico e istituzionale. A pronunciarsi ieri è stato un esponente di spicco del mondo bancario di Germania, Edgard Meister, componente del direttivo della Bundesbank e direttore alla Bce della Commissione interna sulle banche e il controllo del settore finanziario. Meister ha dichiarato al quotidiano Frankfurter Allgemeine Zeitung (Faz) in edicola ieri: «A mio avviso una fusione tra Nyse ed Euronext arresterebbe il processo dell'integrazione dei mercati finanziari europei e, probabilmente, li lascerebbe in uno stato di stagnazione ancora per anni». Nei giorni scorsi erano state numerose le voci che si erano dichiarate favorevoli a un’alleanza di listini paneuropei (tra queste quella del ministro dell’Economia italiano Tommaso Padoa Schioppa). Secondo alcuni rumors sarebbe addirittura allo studio un’iniziativa politica comune di alcuni governi del vecchio continente. Le notizie di un rilancio di Deutsche Börse su Euronext non hanno fatto bene alle quotazioni delle due società. In una giornata negativa per i mercati la prima ha perso il 5,9%, la seconda il 7,9%.