Deutsche Bank vuole il controllo della russa Yukos

Deutsche Bank vuole che il debito accumulato da Yukos, ex regina del petrolio russa dichiarata in fallimento a inizio agosto, sia compensato con una quota di controllo nella compagnia. Lo ha annunciato Viktor Gerashchenko, presidente del consiglio direttivo di Yukos, citato dall’agenzia di stampa Prime-Tass. Deutsche Bank avrebbe già inviato una proposta in questo senso a Steven Theede, ex-ceo di Yukos e a Tim Osbourne, managing director di Menatep, primo azionista della compagnia petrolifera. Yukos, negli anni Novanta primo gruppo petrolifero privato russo, è entrata in crisi nel 2003, quando il suo ex-presidente, Mikail Khodorkovskij, è stato arrestato e condannato a otto anni di campi di lavoro correttivo in Siberia, con l’accusa di evasione fiscale. I debiti di Yukos avevano raggiunto quota 18,3 miliardi di dollari contro un valore degli asset di 17,72 miliardi.