Deve venire con noi e Sossi faccia il sindaco

(...) dell’oppressione del salotto radical-chic. Nel salotto imperversano i nemici delle tradizioni genovesi, gli affaristi, gli opportunisti. Gli affossatori del futuro della città.
Ora non è possibile condurre una campagna elettorale vincente senza la guida di una personalità autorevole, credibile, indiscussa. Ed io, per quanto giri lo sguardo, non vedo candidato più adatto di Mario Sossi.
Mario Sossi, oltre ad essere un simbolo della resistenza alle suggestioni dell’ideologia, è l’uomo capace di coordinare e guidare (senza sottomettersi alle anguste logiche dei politicanti) le competenze degli uomini qualificati, che si trovano nell’area del centrodestra. Nei partiti e fuori dai partiti.
Negli ambulacri delle segreterie politiche le qualità umane e le competenze professionali sono sistematicamente umiliate. Il politichese deve premiare la fedeltà canina dei burocrati, dunque asige l’emarginazione degli uomini capaci. Ma qualità e competenze esistono tuttavia, e sarebbero disponibili (ne sono certissimo) a lavorare per il bene della città, ove fossero convocate da un leader al di sopra delle parti. Qual è, appunto, Mario Sossi.
Per non rimanere nel vago mi permetto di fare alcuni nomi: la dottoressa Velia Tessitore (interprete qualificata della cultura solidaristica), il professor Mangiante (esperto d’arte e di musei, apprezzato in Italia e all’estero), l’avvocato Emilio Artiglieri (profondo conoscitore dei problemi familiari), il dottor Mario Bozzi Sentieri (eccellente organizzatore culturale), l’ingegner Carlo Camisetti (qualificato esperto dei trasporti urbani), l’architetto Alessandro Casareto eccetera. E se lo consenti, il dottor Massimiliano Lussana, uno che sta vincendo la difficilissima battaglia della comunicazione. Nel consiglio comunale, fra gli oppositori, si trovano inoltre alcuni brillanti e dotati consiglieri: il professore Edoardo Rixi e il dottor Giuseppe Murolo, ad esempio. Senza contare gli apporti delle facoltà universitarie (scienze politiche, commercio, giurisprudenza, ingegneria) che non sono colonizzate dalla sinistra.
Sono convinto che con questi uomini si può affrontare la sfida con animus pugnandi e non con la rassegnazione incombente sulle ultime campagne elettorali condotte dal centrodestra.
Ti ringrazio per la cortese attenzione e ti invio tanti cari saluti. Con amicizia e stima.