Devo comprare la casa: meglio il mutuo a tasso fisso o a tasso variabile?

L’esperto consiglia ancora il tasso fisso, che si rivela al momento più conveniente. Chi vuole optare per il variabile, puntando sulla discesa in tempi non lunghi dell’Euribor, deve tenere presente che l’effetto delle misure anti crisi lanciate dai governi e dei tagli dei tassi operati dalla Bce potrebbe essere più lento del previsto a realizzarsi: quindi deve fissare una rata che sia già accettabile ora, e che gli consenta di sopportare anche un’eventuale variazione verso l’alto, dato che la situazione è ancora incerta. Bisogna quindi far bene i conti con le proprie risorse, tenendo presente che si potrà sempre passare eventualmente da un tasso fisso a uno variabile più conveniente tramite la surroga a costo zero.