«Devo tutto a Maria De Filippi Vado all’Ariston per crescere»

Intanto dategli tempo: non ha neppure vent’anni. Valerio Scanu parte per Sanremo con due assi che te li raccomando: uno è il brano, Per tutte le volte che, ballata d’amore che si apre benissimo e nella quale dimostra, evvai!, che la sua voce è ancora cresciuta. E l’altro è il suo pubblico, una panzer division invidiabile che lo segue da quando, timido mica antipatico, arrivò secondo ad Amici dietro ad Alessandra Amoroso. Su Facebook è un putiferio e lui è seguito che nemmeno una popstar americana. Su Myspace idem, Twitter non ne parliamo. Insomma, per lui l’Ariston sarà una consacrazione.
Vero o no, caro Scanu?
«È una vetrina decisiva per continuare a fare questo lavoro».
Segno dei tempi: a diciannove anni una volta si diceva: per continuare a divertirmi.
«No, io vivo per la musica. Sanremo è importante per affermarsi, per fare altre serate, per crescere. All’inizio ho dovuto cercare il brano giusto per il Festival ma non ho mai avuto dubbi: volevo venirci».
Sono passati poco più di sei mesi dalla finale di Amici. Ha inciso due album e fatto decine di concerti ovunque.
«E ho imparato a capire quello che il pubblico vuole da me, ad avvicinarmi alle sue richieste».
Già il pubblico: lei è praticamente pedinato. Non si stanca mai?
«Mai. In tutto questo entusiasmo vedo solo lati positivi. Più avanti chissà».
Questo consenso potrebbe favorirla al televoto.
«Non saprei, tutti i cantanti hanno il loro pubblico».
Ma si dice che il telefoto sia antidemocratico.
«Tutt’altro, rispecchia proprio la volontà del pubblico sovrano. Però quest’anno c’è anche la Sanremo Festival Orchestra ad avere un peso importante nel risultato finale».
Scusi, Irene Grandi ha detto: vado a Sanremo per vincere. E lei?
«Io mica ci ho ancora pensato. Ma sono abituato a fare le cose per gradi: adesso sono qui e partecipo. Poi vedremo».
Dicono che lei sia antipatico.
«Se ho sbagliato qualcosa nel mio modo di presentarmi, ho comunque fatto vedere quello che sono».
Ossia?
«Se vengo tirato in causa, dico sempre quello che penso. Sono sincero a tutti i costi».
Nella sera del venerdì canterà con Alessandra Amoroso: è uno dei duetti più attesi.
«Ci siamo sempre detti: il primo che va a Sanremo canta anche con l’altro. È toccato a me e gliel’ho chiesto subito: e lei ha accettato senza neanche pensarci. Anche Maria De Fiippi è contentissima. In fondo, io devo tutto a lei».
Tra l’altro l’autore del suo brano è Pierdavide Carone, che gareggia in questa edizione di Amici. Lei segue le puntate del serale?
«Così così: spesso sono in giro. Però, oltre a Pierdavide, mi piace Emma: non è mai scontata e, come si dice, quando canta la vedi, oltre a sentirla».
Alla fine, confessi: in sei mesi la sua vita è cambiata tanto oppure no?
«Sono cresciuto, ho comprato casa a Roma, vivo da solo, mi gestisco tutto. Più di così...».