Devoluzione, sì al referendum

Roma. Via libera della Cassazione al referendum confermativo sulla devolution, richiesto da 15 Consigli regionali. La notizia è stata data ieri dal presidente del Consiglio regionale della Sardegna, Giacomo Spissu. La Sardegna è infatti la regione «capofila» nella presentazione della richiesta, depositata in Cassazione lo scorso 10 febbraio e sottoscritta anche da altre 15 regioni: Campania, Lazio, Lombardia, Calabria, Toscana, Valle D’Aosta, Emilia Romagna, Marche, Umbria, Basilicata, Friuli Venezia Giulia, Puglia, Liguria, Abruzzo e Piemonte. «Saranno ora i cittadini ad esprimersi - ha detto Spissu - su una riforma costituzionale che modifica in maniera notevole l’architettura dello Stato, cambiando in profondità i rapporti tra lo Stato e le Regioni e tra i poteri dello Stato (Presidente della Repubblica, Governo, Parlamento). Per la prima volta nella storia della Repubblica i Consigli regionali si sono avvalsi della facoltà di impugnare una legge costituzionale.