La devoluzione del senatore Formigoni

Marcello Chirico

Formigoni double-face: un po’ governatore, un po’ senatore. Un dono, quello dell’ubiquità, che il presidente della Lombardia si è conquistato a suon di voti alle ultime elezioni politiche, dopo però aver stressato per bene Silvio Berlusconi a farsi candidare) e adesso, chiaramente, con quel doppio ruolo ci si trastulla. Anche perché il tempo è tiranno e come la carrozza di Cenerentola si trasformava in zucca dopo mezzanotte, così Formigoni perderà i suoi doppi poteri fra un paio di mesi. Fino ad allora però potrà usarli come e quanto vorrà, e quindi a sdoppiarsi come Clark Kent. Quest’oggi sarà così, fino alle 16, il governatore della Lombardia Roberto Formigoni, dopodichè scenderà dal 31º piano del Pirelli, attraverserà via Filzi e entrerà nella sede della propria web radio (radioformigoni.it, ovviamente), in piazza IV novembre, per trasformarsi nel senatore della Repubblica Roberto Formigoni. Una volta lì terrà la sua prima conferenza stampa da parlamentare, nella quale annuncerà tutte le prossime iniziative da senatore che intenderà intraprendere a Palazzo Madama nei prossimi giorni. Un antipasto il senatore Formigoni lo ha già offerto nei giorni scorsi, mettendo insieme (tutto da solo) una coalizione bipartisan e multiregionale a difesa dell’aeroporto di Malpensa, ma a quanto pare è stato soltanto uno stuzzichino prima del pranzo vero e proprio. Per esempio, in vista del referendum sulla devoluzione, ha pronte iniziative ad hoc su cui appunto riferirà oggi. Nel frattempo i Verdi si portano avanti: in vista del referendum sul destino politico del governatore (Senato o Pirellone) hanno chiaramente espresso on line la propria preferenza varando un sito www.formigonirestipureaRoma, bollato come «ridicolo» dal consigliere azzurro Marcello Raimondi.