D&G e gli altri: vince la linea giovane

Le collezioni giovani degli stilisti non sono seconde a nessuno e sono capaci di intercettare i desideri di un pubblico cosmopolita. Puntano su mercati promettenti come India e Cina

da Milano

A dispetto di quel nome che per anni le ha identificate, non sono seconde a nessuno. Le collezioni giovani degli stilisti sono diventate prime linee capaci di intercettare i desideri di un pubblico cosmopolita e generare fatturati con crescita a due cifre. Vivono di luce propria, guardano a mercati promettenti come India e Cina, sviluppano proficui accordi di co-marketing.
Emporio Armani, che sul fatturato globale del gruppo (1,596 milioni di euro) incide per il 27 per cento, firma per esempio il nuovo cellulare Night Effect di Samsung creato per ascoltare la musica fuori casa e il doppio cd Emporio Armani Caffè. Ma c’è di più. Versus per esempio veste la nuova Lancia Ypsilon che verrà presentata al prossimo Salone di Parigi. Pensata per un pubblico fashion, si annuncia come una «show car» dal forte impatto estetico, a cominciare dal colore della carrozzeria, il Bronzo Bronzino. La vedremo in strada a marzo in soli 500 esemplari. E Just Cavalli firma la bottiglia della Coca Cola Light in versione maculata.
Non sorprende perciò che Domenico Dolce e Stefano Gabbana per la loro D&G - il 45% degli 1,266 miliardi di euro della griffe - abbiano dato ieri una prova di eccellente bravura con una collezione per l’estate 2009 di straordinaria freschezza. Insieme al profumo di mare e di vacanze da vivere in Costa azzurra ascoltando La vie en rose di Grace Jones, in passerella sono arrivate righe rosse e blu, bandierine da gran pavese e áncore stampate, camicie di seta e abiti canotta tricottati con lustrini. Al mare le ragazze D&G vanno con un castigato costume di maglia mentre di sera, issate su sandali piattaforma, hanno un solo imbarazzo: far svettare le gambe da un blazer blu illuminato di paillettes oppure scivolare in eterei abiti di chiffon punteggiati da interventi di plissè soleil oro e argento. Non avranno alcun dubbio, invece sui nuovi dettagli glamour: La Lily bag, unita o stampata bandiera, il cappello di tessuto con immensa tesa. «Ho passato le ragazze ai raggi X, non per denudarle ma per vestirle di fascino, trasparenze e sovrapposizioni», spiega Ennio Capasa di Costume National che dialoga con i giovani attraverso la collezione C’N’C. Il bravo designer ha puntato sulla dialettica fra organze di nuova generazione, dettagli in palladio e altissimi tacchi a goccia torniti a mano, ha proposto fra le molte idee interessanti, piccole giacche strutturate, maglie costruite come bustier in nylon trasparente o in lana siliconata e jeans spalmati in gesso.