Dhl raddoppia a Malpensa: 90 milioni per il nuovo hub

Firmato l'accordo Sea: entro la metà del 2018 operativo il grande polo logistico internazionale merci nella Cargo City. L'ad di Dhl Express Italia: "La base avrà un ruolo europeo e sarà il principale gate d’accesso merci internazionale del Paese". Previsti in Italia investimenti per 350 milioni di euro nei prossimi 5 anni. Il presidente di Sea Modiano: "La scelta del leader mondiale del trasporto aereo espresso ci inorgoglisce, comincia una bella storia"

Dhl Express atto secondo: dopo l’apertura, nel 2015, della base nell’aeroporto intercontinentale di Milano Malpensa, la società leader mondiale nel trasporto espresso internazionale ha firmato con Sea, la società di gestione degli aeroporti milanesi, l’accordo per dare il via entro la fine di quest’anno alla costruzione del nuovo hub logistico nell’area Cargo City. Investimento pari a 90,2 milioni di euro su un’area di 46mila metri quadrati e fine dei lavori entro giugno 2018. Con questa operazione Malpensa rafforza la sua leadership di piattaforma logistica integrata aeroportuale d’Italia mentre per Dhl Express il nuovo hub sarà il principale gate d’accesso merci internazionale del Paese con l'obiettivo di triplicare l'attuale capacità di movimentazione del vettore.

"Questa firma viene da lontano e fa vedere come queste due aziende serie progettano il loro futuro - ha detto Pietro Modiano, presidente della Sea, dopo la firma dell’accordo -. Dhl è leader nel mondo e il fatto che ci abbia promosso ci inorgoglisce. Comincia davvero una bella storia…”. E Alberto Nobis, amministratore delegato di Dhl Express Italia ha spiegato che “la costruzione del nuovo polo nasce dall’esigenza di gestire la crescita double digit della movimentazione merci attesa nei prossimi anni in Italia, potenziando ulteriormente i collegamenti aerei intercontinentali. Milano Malpensa si inserisce in un piano di sviluppo che in cinque anni porterà Dhl a investire 350 milioni di euro in Italia, se tutto va bene e ci accompagnerà probabilmente per i prossimi 10 anni”.

“Fiumicino e Venezia sono stati i nostri altri due importanti investimenti - ha aggiunto -. Oggi è una giornata importantissima, un momento epocale, perché questo investimento sull’infrastruttura a Malpensa, significherà regalare un'ora di tempo ai nostri clienti del Nord Ovest per la preparazione delle spedizioni, che vuol dire anticipare i tempi di consegna ai clienti in Italia e nel mondo. Malpensa è al centro di un’area industriale tra le più grandi d’Europa con export e import in primo piano e si trova vicino ad altre aree importanti come il Ticino in Svizzera, la Francia sud orientale, il bacino del Medirettaneo, i Balcani”.

E se con l’investimento iniziale di 3 milioni di euro la compagnia ha introdotto nello scalo di Sea nuovi collegamenti con l’Europa, gli Stati Uniti e la Cina (Hong Kong), dal 2018 l’hub Malpensa di Dhl Express avrà un ruolo europeo a fianco della base principale di Lipsia in Germania e a quelle di East Midlands in Gran Bretagna e Bruxelles in Belgio, “cuore” di un network europeo che comprende ben 85 fra hub e gateway. Malpensa movimenta infatti da solo il 60% del traffico merci italiano, classificandosi primo nel settore cargo in Italia, e nel 2015 ha registrato tassi di crescita superiori alla media degli aeroporti europei della stessa categoria, con un aumento del traffico merci del 9% rispetto all’anno precedente e un volume cargo di oltre 500.000 tonnellate classificandosi al 6° posto fra gli aeroporti cargo europei dopo Francoforte, Parigi, Amsterdam, Londra e Lussemburgo.

“La scelta di Dhl di raddoppiare la propria base – commenta Guilio De Metrio, chief operating officer di Sea -, conferma il valore che il nostro aeroporto è in grado di generare per i propri clienti attraverso le sue strutture, i servizi efficienti e di qualità che offre e rappresenta un importante riconoscimento degli investimenti fatti da Sea nel settore cargo: oltre 100 milioni di euro tra il 2011 e il 2016. Risultati raggiunti sia grazie all’ottima performance del trasporto merci sui voli passeggeri intercontinentali, circa il 30% del totale con una crescita del 10,5% nel 2015 rispetto al 2014, sia attraverso lo sviluppo del segmento all cargo”.

Oggi a Malpensa si effettuano oltre 200 movimenti cargo alla settimana operati delle più importanti compagnie aeree del settore, per un totale di 10.140 movimenti all cargo nel 2015, con una crescita del 16% rispetto al 2014. Tra questi, i voli effettuati dai corrieri aerei espresso basati nello scalo assumono un’importanza sempre maggiore: nel 2015 sono stati pari al 33% dei movimenti con sole merci, con una crescita del 50% grazie in particolare al contributo di Dhl Express. Lo scorso dicembre Malpensa ha registrato un record storico, superando quello del 2007, con 472.557 tonnellate trattate (esclusa posta ed aviocamionato) nel 2015.

Non solo, a gennaio il sistema aeroportuale milanese ha registrato un incremento del traffico passeggeri dell'1,8% a 1,886 milioni (Linate è cresciuta dell'1,5% e Malpensa del 2%). Più marcato l'incremento del traffico merci: +9,6% (37.536 tonnellate). Sempre a Malpensa, su tutto il 2015 i voli intercontinentali sono cresciuti del 12% mentre nel 2014 erano aumentati del 15%.

Dhl Express in Italia gestisce un network logistico composto da 11 basi: 2 hub aerei Internazionali (Milano Malpensa e Bergamo Orio al Serio), 2 hub domestici (Bologna e Carpiano), 6 gateways destinati ai collegamenti interni (Ancona, Bologna, Roma Ciampino, Napoli, Venezia, Pisa) e un hub movimento terra (Carpiano, Milano). La flotta mezzi è composta in Italia da 16 aerei e 2.200 veicoli.