Diabetologia, apre in Russia un centro «modello» San Carlo

Mentre il San Carlo sta adeguando il pronto soccorso alle più recenti norme di sicurezza, si scopre all’avanguardia sul fronte della diabetologia. Al punto da fare scuola. Sul suo modello verrà aperto un centro nella Russia centrale. Precisamente nella regione degli Urali a Ekaterinburg dove il diabete costituisce un’emergenza sociale: con un’incidenza sulla popolazione del 7,5%, di cui il 90% in forma acuta. Una percentuale altissima in confronto a quella milanese che è circa del 4,2%. Nonostante l’incidenza minore della malattia l’esperienza dei diabetologi dell’ospedale di via Pio II è tale che metteranno la loro competenza al servizio dei colleghi russi. Quei colleghi che hanno saputo del livello d’eccellenza del reparto diretto dal dottor Giulio Mariani dal governatore della Lombardia Roberto Formigoni e dall’assessore regionale alla Sanità Luciano Bresciani nel corso di un recente viaggio nella regione degli Urali. I diabetologi russi non si sono lasciati sfuggire l’occasione e sono venuti, guidati dalla dottoressa Julia Miroshnikov, così a Milano per studiare il centro di diabetologia del San Carlo e instaurare e chiedere ai medici milanesi di dargli una mano ad aprire a novembre a Ekaterinburg un centro diabetologico. Il fatto che l’ospedale di zona San Siro sia chiamato ad esempio inorgoglisce il direttore generale Luigi Gianola: «Sono onorato».