Dialettale e dintorni Così Carignano vuole continuare a ridere

Commedie in genovese, operetta, ragazzi e campionato di improvvisazione teatrale

Una dozzina di commedie dialettali, sei spettacoli rivolti ai ragazzi delle scuole medie e superiori, l'immancabile appuntamento con l'operetta e il primo campionato genovese di improvvisazione teatrale. Si alza il sipario sulla stagione 2008/2009 del teatro Carignano che, pur in mancanza di finanziamenti da parte degli enti pubblici, continua a godere di buona salute e a camminare con le proprie gambe, «anche se ogni anno ci assale il dubbio se andare avanti oppure no». Don Rocco De Nisi è il proprietario della struttuta ricavata all'interno della chiesa del Sacro Cuore e San Giacomo di Carignano, diretta da Maria Gabriella Tamagno. Il parroco racconta che «è già un miracolo che si faccia teatro in questa sala non ricevendo sussidi né dalla Regione, né dallo Stato», ma promette di non mollare «perché mai come in questo momento c'è bisogno di ridere e il nostro teatro assolve a una funzione sociale». La stagione si apre l'8 novembre con la commedia La trotta della Nuova filodrammatica genovese. Per il secondo anno consecutivo si rivede la Compagnia Borzone 1987 che porterà in scena A bùttega de rattaelle (22 - 23 - 29 - 30 novembre), mentre il 6 e il 7 dicembre sarà il turno del Secondo viaggio nell'operetta del coro Tetracordo. Il 10 gennaio debutto della compagnia Ladridarte con la commedia Sognando le piramidi, seguita quattordici giorni dopo da A Madonna do bon conseggio della Statale 333. Dialetto in primo piano anche negli spettacoli de I Carroggè (7, 8, 14 e 15 febbraio), Quelli de ' na votta (21, 22, 28 febbraio, 1 marzo), Compagnia T 76 (7, 8, 14, 15 marzo), Colpo di scena (21, 22, 28, 29 marzo), I Sian Nexotti il 4 e 5 aprile e la compagnia degli ex dipendenti del Galliera I Malati Immaginari (18 - 19 aprile). Il Gruppo teatrale del mercoledì chiuderà la stagione rileggendo Il gabbiano di Cecov. Fuori dal cartellone due appuntamenti da non perdere: la rassegna primaverile del primo campionato genovese di improvvisazione teatrale e, a Capodanno, La Vedova allegra della compagnia Luna Tu.