In dialetto E su «Telepadania» si recitano le poesie di Umberto

Umberto Bossi in versione Van de Sfroos, ma senza chitarra e armonica. È questa l’ultima versione del Senatur, novello rimatore e compositore di poesie in idioma lombardo. A mostrare il leader del Carroccio anche da quest’ultima prospettiva sarà Telepadania, l’emittente televisiva dei lumbard, che da domani, alle ore 21.10 comincerà a trasmettere un nuovo programma dedicato al dialetto varesino. Ad aprire il format, un omaggio appunto al Senatur, di cui verrà recitata «Canzon pa ra Malpensa», una poesia in vernacolo insubre composta quando i boschi e il verde dei dintorni dell’aeroporto erano ancora uno dei «polmoni verdi» della Lombardia.
Il progetto di Telepadania per valorizzare le lingue regionali - vecchia battaglia del Carroccio - proseguirà anche con una traduzione in varesino della «Predica agli uccelli», tratta dai «Fioretti» di San Francesco d’Assisi. Nel presentare l’iniziativa, il direttore dell’emittente Roberto Fiorentini ha spiegato che «il programma rientra nella linea editoriale che dà spazio alle lingue regionali; e in particolar modo a quei componimenti che traducono in lombardo capolavori conosciuti universalmente». E chissà che accanto a Carlo Porta, poeta in milanese, presto non si abbiano anche i libri di Umberto Bossi.