La dialisi anche di notte per tagliare le liste d’attesa

Nessuna barricata o rivendicazioni sindacali. Il modello della sanità lombarda sta anche in questi piccoli grandi esempi di infermieri e medici che decidono di dare il loro assenso a lavorare di notte per riuscire ad azzerare le liste d'attesa. Siamo all'ospedale Sacco, reparto emodialisi. Qui ogni giorno i pazienti attaccati ad un rene artificiale si susseguono tra la mattina e il pomeriggio per sottoporsi al trattamento che serve a ripulire il sangue. Servono quattro ore per una seduta di dialisi. I turni vanno dalle 7 alle 13 e dalle 14 alle 19. Ma non bastano. Troppi i pazienti in lista d'attesa e l'ospedale aveva già detto no all'assunzione di nuovo personale per il reparto. Ma grazie all’accordo trovato con medici e infermieri, in cambio di incentivi è stato introdotto il turno dalle 20 alle 24. Un’offerta che va incontro soprattutto a chi gestisce negozi e aziende.