Dialogo impossibile con la sinistra pura

(...) gravissima. Perché sinistra vuol dire il Male, da un punto di vista ideologico, perché vuol dire applaudire gli assassini dei poliziotti, perché vuol dire inneggiare ai brigatisti arrestati, perché vuol dire non imprigionare Scalzone che torna in Italia e dice che sparerebbe ancora e viene invitato a parlare all’università (ma l’apologia di reato esiste ancora o ero distratto quando l’hanno eliminata?), perché vuol dire conservare e non innovare, rifiutare il cambiamento, uccidere il Paese non toccando le pensioni e quindi dare la certezza ai giovani di non averla la pensione, perché sinistra vuol dire disprezzare tutti gli avversari, anche quelli moderati. Allora, senza mutare minimamente il giudizio positivo su Tagliasco, che è e rimane un mito, mi piacerebbe leggere più spesso almeno su Il Giornale, che a noi la Sinistra, quella dura e pura, quella che ci disprezza, fa proprio Schifo, almeno tanto quanto Berlusca fa schifo a Diliberto.
Un pugno nello stomaco a testa e poi parliamo di tutto. Se i pugni li prendiamo e restituiamo solo carezze, secondo me il dialogo è e sarà sempre molto difficile. Un abbraccio ed un ringraziamento sincero per il tuo favoloso lavoro quotidiano.