DIAMO UN VOLTO ALLA LEGISLATURA

Berlusconi ha incontrato il popolo ligure a Savona. Genova non avrà la sua ora di grande politica in questa campagna elettorale. Ma Claudio Scajola conosce la sua terra e sa che nelle valli del Bormida e del Letimbro vi sono quei voti che possono portare dalla Liguria i voti decisivi per il Senato.
Berlusconi ha il fascino del carisma, ed esso consiste anche in quella dimensione di antipolitica che viene usata non per delegittimare ma per legittimare la politica, elemento indispensabile di ogni Stato e soprattutto di ogni democrazia. Per questo occorre anche un gusto della politica come organizzazione del consenso. E Scajola rappresenta questa dimensione della politica.
Il Popolo della libertà è stato l'idea che Berlusconi ha avuto per presentarsi come rappresentante del popolo oltre i partiti. Non a caso il Popolo della libertà esiste oggi solo in lui, è lui che lo ha inventato dal predellino di san Babila con Michela Vittoria Brambilla per condurre Forza Italia e soprattutto Alleanza Nazionale ad accettare una leadership unica in queste elezioni, la sua. Nelle elezioni del 2006 solo il suo carisma non polemico ma grintoso, non delegittimante ma deciso sino a chiamare i diessini comunisti, era stato determinante per sconfiggere lo schieramento prodiano sul piano dei voti, non sul piano degli eletti. Ora è evidente che egli da solo può vincere il consenso proprio sulla base del fatto che egli esprime la differenza del popolo dei partiti e lo induce a concentrarsi su un volto. Anche Veltroni ha mimato l'antipolitica di Berlusconi. Solo che a sinistra, nella terra principe del partito, il carisma individuale suona artificiale e di seconda mano.
Votiamo i partiti in nome del loro superamento, questa è la politica italiana: un'invenzione unica, fatta da un popolo che risolve i casi estremi in intuizioni geniali.
Solo gli elettori diranno se questo mix di politica e di antipolitica li ha convinti, non solo a esprimere opinioni nei sondaggi ma anche al voto pedestre nei seggi. Ma i partiti ci vogliono: e Claudio Scajola è colui che ha inventato il partito quando Forza Italia era un vibrante caleidoscopio di circoli e movimenti, un grande magma spontaneo che richiedeva la solidificazione. Scajola ha dato al partito il suo statuto: (...)
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