Diamoutene a sorpresa nella Roma in emergenza

La squadra sta ultimando l’allenamento di rifinitura quando diventa ufficiale la novità di mercato in casa giallorossa. Il difensore che la Roma cercava non è nessuno dei nomi circolati in questi giorni: a sorpresa arriva dal Lecce Souleymane Diamoutene. Il club di Trigoria ha trovato l’accordo con il Lecce per il prestito con diritto di riscatto del ventiseienne difensore del Mali che indosserà la maglia numero 21. Centocinquantamila euro più Iva il corrispettivo previsto a favore della società salentina, 3.150.000 la cifra che dovrà sborsare la Roma in tre annualità qualora decidesse di esercitare il diritto di opzione. Al giocatore ingaggio lordo di 375mila euro da qui a giugno e in caso di acquisizione a titolo definitivo, lo stipendio andrà dai 980mila per la prima stagione fino al milione e 200mila della stagione 2011/2012, oltre ai premi individuali al raggiungimento di «prefissati obiettivi sportivi».
«Sono molto contento di essere qui, spero di fare bene e di essere confermato - le prime parole del nazionale maliano, che nell’annata aveva collezionato solo cinque presenze in campionato con la maglia del Lecce -. Venerdì ho festeggiato il mio compleanno e quando mi è arrivata la telefonata è stato un sogno. Arrivo in una squadra nella quale giocano anche alcuni miei amici: Vucinic, Tonetto e Cassetti (tutti ex del Lecce, ndr). Ho segnato l’unico gol in serie A alla Lazio e fu una grande soddisfazione. E quella fu una grande partita di Mirko».
Il difensore del Mali, rinforzo resosi necessario dopo il ko di Cassetti (fuori per due mesi) e l’assenza di Panucci per motivi disciplinari (la cessione potrebbe avvenire già negli ultimi giorni del mercato invernale e il calciatore ligure sembra stregato dal fascino arabo della Premier League), è stato subito convocato da Spalletti per la trasferta di Reggio Calabria. «Ha le caratteristiche che cercavamo in questo momento - dice di lui il tecnico della Roma -. Il calciatore è uno forte, anche se qualcuno pensa di no. Per noi è forte, non abbiamo dubbi. Il ragazzo lo conosciamo bene, come succede nel calcio ci sta qualche volta di dover passare un periodo più difficile e ultimamente non ha giocato molto. L’anno scorso, invece, ha disputato partite interessanti (è stato tra i protagonisti della promozione del Lecce dalla B, ndr). Poi ci si incomincia a lavorare e si vedrà». Spalletti descrive anche le caratteristiche del maliano: «È uno che ha grande forza fisica e una reattività impressionante. Ha qualche qualche problema sull’attenzione, ma si può risolvere. Poi ha giocato sia centrale che terzino destro. Ripeto: per me è fortissimo, anche nell’uno contro uno in fase difensiva. È pure bravo sulle palle inattive di testa. Ha un numero di partite in serie A importante. Sono contento che la società lo abbia portato a Trigoria».
Il mercato si chiuderà domani, qualcuno si chiede se ci saranno altre novità nella rosa. «Altri acquisti? Non mi aspetto niente - dice Spalletti - noi all’inizio dell’anno abbiamo composto una rosa in grado di giocare un campionato lungo e difficile, poi possono succedere degli imprevisti a cui bisogna sopperire. Fino a che non chiuderà il mercato rimarremo a guardare, e rimaniamo dentro». Sarà di nuovo una Roma di emergenza quella che sarà in campo a Reggio Calabria. Manca di nuovo Francesco Totti, fermato da problemi alla schiena (e ti pareva...), ma sono indisponibili anche Riise, Cassetti, Julio Baptista, Perrotta, Montella e l’ormai separato in casa Panucci. Obbligato il rientro di Tonetto, assente da fine novembre per l’infortunio al tendine d’Achille. Davanti Pizarro farà il trequartista con Menez e Vucinic punte. «Stiamo vivendo un buon momento e basta vedere la classifica per rendersene conto - sottolinea Spalletti -. I ragazzi hanno fatto una grande rimonta, ma se andiamo a Reggio pensando di affrontare l’ultima in classifica e di non avere problemi sbagliamo di grosso». Oggi Juan spegnerà trenta candeline e vorrebbe regalarsi un altro gol al Granillo, dopo quello che segnò all’esordio da titolare nella Roma il 16 settembre del 2007.