Diana Luna va in buca sul green di Sanremo

Marcello Castaldi

Si è concluso il Sanremo Pgai Championship e Diana Luna ha conquistato il titolo nella nona edizione del Campionato Pgai Femminile. La romana Diana Luna (140 - 69, 71) ha conquistato il titolo dando grande dimostrazione di classe e determinazione, dominando dall'inizio alla fine il 9° Campionato Pgai, e confermando il titolo che aveva conquistato a Bergamo nel 2004, quando si svolse la precedente edizione. Preso il comando con 69 colpi, Diana ha poi controllato la situazione con un comodo 71. Alle spalle della romana si è classificata Stefania Croce (145 - 75, 70) risalita dal quinto al secondo posto grazie a un 70. Al terzo gradino si è classificata con 147 Barbara Paruscio: «Sono molto contenta - commenta Diana Luna -. È un buon viatico per il circuito europeo che sta per iniziare. Ho giocato abbastanza bene, la condizione cresce, magari potevo fare qualcosa di più nel secondo giro, ma il percorso di Sanremo è molto delicato».
Nel 30° Campionato della Pga Italiana, la vittoria è andata al sardo Andrea Basciu. Successo meritato anche se a sorpresa quello del trentenne cagliaritano Basciu, nato a Cagliari il 23 marzo del 1976, è al primo successo in carriera.
«Ho giocato bene - ha detto - ma non mi aspettavo addirittura di vincere. Ho ripreso solo da un mese a pieno ritmo, dopo tre anni di stop. Adesso cercherò di prendere una “carta” per fare il tournament player». Cresciuto golfisticamente a Is Molas, ora Basciu lavora a Milano nel Blue Team che ha sede al Tolcinasco G&Cc. Il cagliaritano (270 - 66, 68, 69, 67) ha chiuso con un eagle sull'ultima buca, ossia chiudendo in tre colpi la 18 (par 5 di 440 metri), e con lo score parziale di 67 ha evitato un maxi spareggio a sei lasciando ad un solo colpo Costantino Rocca, Giuseppe Calì, Baldovino Dassù, Alessandro Napoleoni ed Emmanuele Lattanzi, tutti a quota 271. Sembrava poter tornare alla vittoria il re del golf italiano Costantino Rocca, che a una buca dal termine marciava a ritmi elevati e era cinque sotto il par, ma un errore al secondo colpo, rompeva l’inerzia della sua rimonta. Chicca della giornata la «hole in one» di Renato De Rosa, che ha centrato dal tee con un legno tre la buca 7, un par 4 corto di 235 metri, per un albatross che, però, non gli ha evitato una posizione in media classifica.