DIARIO DI UN CURATO DI CAMPAGNA

Ho fatto un sogno. Vale appunto per quello che è, soltanto un sogno. San Pietro era in vacanza, concessione diretta dell'Onnipotente dopo 2000 anni di fedele servizio di portineria e segreteria. A sostituirlo un magistrato rosso. Chi meglio di un alto garante della giustizia e del popolo da mettere a capo del più importante tribunale che esiste? Il nostro eroe non ha perso tempo. Si è subito messo all'opera. E dopo un poco, nel mio sogno, non si è visto più un santo in questo immaginario paradiso. Mi avvicino timidamente al suo tavolo sommerso di scartoffie e copie de il Manifesto. Chiedo con voce sommessa: «Scusi, ma dove sono tutti?». Lui mi fa attendere la fine della pausa caffè. Quindi la pausa sigaretta. Poi mi parla annoiato. Si vede che è una brava persona, ma è giù di tono. Non ha più altro da fare: «Tutti arrestati!», mi dice. Lo guardo stupito. Tutti arrestati? In Paradiso? Lui snocciola le sentenze.
San Paolo: simpatizzava per Israele. Carcere preventivo. San Matteo: esattore a cui è stato condonato il debito. Qui non si condona nulla. Carcere. San Tommaso: pubblicate sui Vangeli le intercettazioni dei suoi dubbi. Considerato inaffidabile. Arrestato. San Francesco: ha predicato la giustizia sociale senza favorire alcuna scalata all'Unipol. Interdetto dalla pubblica amministrazione. Sant'Ignazio: un passato nelle forze armate. Quindi di destra. Quindi arrestato.
San Pietro: arrestato. Qui l'unico Pietro che si riconosce è Di Pietro. San Gennaro: sospetta ricettazione oggetti smarriti senza autorizzazione sanitaria. Carcere preventivo. La Maddalena: dopo aver creduto per anni nei pacs multipli aveva messo la testa a posto. Bigotta. Arrestata. San Giovanni Bosco: insegnamento di valori trascendentali nelle sue scuole. Cospirazione contro il laicismo. Arrestato.
Gesù Cristo: figlio del capo. Raccomandato. Ma non dal Partito, quindi arrestato. La Madonna: mai fatto una volta la spesa in una coop. Destabilizzatrice economica. E inoltre vergine, che per lui è evidente segno di disturbo mentale. Assegnata ai servizi sociali. Dio Onnipotente: abolito dopo parere contrario del Csm al decreto di scudo per le alte cariche.
Mi allontano dall'inquisitore che continua a parlare nel vuoto della fine che hanno fatto altri ormai ex santi d'altare. Non so a chi rivolgermi. Finalmente incontro qualcuno. Gira con una corda al collo. Mio Dio, ops, ma è Giuda Iscariota: traditore, ladro e cospiratore: fuori per l'indulto. Mi sveglio. Era solo un stupido sogno. Davvero stupido. Dio sia lodato.