Dibattiti tra saggi per ridare all’Italia l’«energia giusta»

Il titolo del convegno è «Energia 2030. Sfide, piani, risorse». Il 2030, un futuro lontano e vicinissimo nello stesso tempo. Il futuro che occorre traguardare per risolvere il problema dell’approvigionamento energetico. Con l’obiettivo di far ripartire il nucleare troppo precipitosamente archiviato dall’Italia. Domani dalle 8.30 a Villa Cambiaso, alla Facoltà di Ingegneria avrà luogo un’intera giornata di dibattiti e confronti con gli esperti e con i principali protagonisti dell’economia nazionale per pianificare il futuro del nostro Paese. Un appuntamento organizzato da Reer srl in collaborazione con il ministero dello Sviluppo economico e tutti gli enti locali genovesi, Confindustria, Università, Autorità portuale, Camera di Commercio, Cgil.
In primo piano il problema del «gap energetico da recuperare», considerato il quinto fattore strategico critico che condiziona la crescita dell’Italia. Poi la necessità di spiegare le realtà senza miopie e preconcetti e di creare consensi intorno al piano di sviluppo energetico.