Dibattito sul Ducale / 2 Il controllo ideologico imbruttisce l’arte


Caro Massimiliano, permettimi di intervenire nel dibattito sulla cultura che stanno animando da alcuni giorni alcuni autorevoli amici.
Vorrei dire due parole a nome di tutti quegli artisti (narratori, pittori, musicisti, teatranti, cineasti) che si sono rifiutati di mettersi al servizio dell'ideologia della rivoluzione (marxista-leninista prima e marcusiana-sessantottina poi), quella che ha connotato l'azione politica e culturale della sinistra. Non enunciamo una novità quando affermiamo che nel nostro paese (...)