Un dibattito in tv salvò la vita al ministro

Diagnosi via tv. È accaduto nel febbraio del 2007 in Irlanda. Un oncologo che assisteva a un programma in televisione ha diagnosticato al ministro per l’Oltremare Conor Lenihan un tumore potenzialmente letale della parotide, la ghiandola salivare laterale. Il professore dell’University Hospital di Galway, che preferisce rimanere anonimo, stava gustandosi sul divano di casa sua l’aspro dibattito politico sulla rete tv irlandese Rte quando ha notato sul volto del ministro Conor Lenihan un gonfiore sospetto: «Mentre Lenihan parlava, il suo viso si muoveva, mentre il gonfiore rimaneva fermo». Allarmato, l’oncologo ha telefonato il mattino seguente alla segreteria del ministro chiedendo di essere richiamato per «comunicazioni mediche personali urgenti». Quando il ministro Lenihan ha richiamato, l’oncologo gli ha esposto le sue preoccupazioni e gli ha consigliato di rivolgersi urgentemente ad uno specialista per una visita. I tumori della parotide infatti, pur essendo spesso di natura benigna, necessitano di un trattamento chirurgico il più possibile precoce, se si vuole evitare un intervento più esteso e invalidante.
Il ministro Conor Lenihan ha dichiarato: «Pensavo di avere una innocua cisti, e ho ignorato il problema per mesi e mesi. Invece l’oncologo che mi ha telefonato mi ha convinto a fare una biopsia, e il gonfiore si è rivelato essere un tumore della parotide. Mentre attendevo i risultati delle analisi lavoravo come sempre e giocavo con i miei tre bambini, ma avevo una forte preoccupazione che si trattasse di un tumore maligno. Si trattava invece di una formazione benigna, le sue grandi dimensioni mi hanno creato problemi al nervo facciale. Ho toccato con mano insomma l’importanza della prevenzione, il fatto che non dobbiamo mai sottovalutare i sintomi e sempre rivolgerci subito ai medici».