A dicembre il processo sulla strage alla Scoffera

Sarà processato con rito abbreviato su richiesta dei difensori Nicoletta Garaventa e Paolo Sommella, l’imprenditore edile Giorgio Panini, 64 anni, accusato di omicidio volontario, per avere ucciso la compagna Pierangela Rostagny e il giovane domestico cingalese Prandipan Saviganam, nella villa della Scoffera il 6 ottobre scorso. Il processo si terrà il prossimo 13 dicembre dinanzi al giudice Franca Borzone. La sentenza è prevista per il 18. Ieri si è avuta la costituzione delle parti civili: le due figlie e una sorella della Rostagny, assistite dagli avvocati Laura Razetto e Giorgio Zunino, e la madre del badante, patrocinata da Giuseppe Gallo. Discordanti le perizie: per Romolo Rossi, consulente del gip, Panini è seminfermo di mente, per Elio Di Marco, della difesa, è incapace di intendere e volere, per le parti civili è sano di mente.