Diciannove omicidi nel 2005: 25 arresti

Oltre due milioni le chiamate arrivate al 112 nel corso del 2005. In tutto 120mila gli interventi effettuati, di cui 6.648 per incidenti, 4.229 per reati in flagranza, 9.033 per reati consumati, 17.241 per liti, 74.091 per chiamate di soccorso. Quindicimila gli arresti, una media di 41 al giorno. «Particolarmente serrata - spiega il colonnello Riccardo Amato, comandante provinciale di Roma - è stata l’attività preventiva e repressiva contro la criminalità diffusa, dedita principalmente a reati quali furti, scippi e rapine».
Tra le principali operazioni del 2005, quella che, il 3 febbraio, ha portato a 11 ordinanze di custodia cautelare in carcere, nei confronti di un’organizzazione dedita al traffico internazionale di stupefacenti. L’indagine dei militari è durata circa due anni e ha portato, complessivamente, all’arresto di 26 persone e al sequestro di 24 chili di droga. Il 9 maggio finisce alla sbarra una gang di truffatori a Porta Portese: 18 arrestati e 15 denunciati, romani e campani. Una grossa operazione si conclude il 14 giugno: si chiama Icebreaker, è coordinata dall’Europol, e consente di indagare 150 persone in tutta Europa, componenti di una comunità virtuale che su Internet divulga materiale pedopornografico. L’indagine era partita un anno prima, dopo il sequestro di un sito italiano che distribuiva immagini pornografiche di bambine.
Del 16 giugno è poi una delle più grandi operazioni contro il traffico internazionale di droga condotta dai carabinieri del nucleo operativo del comando provinciale e terminata con l’arresto di 14 persone (tra cui i vertici di un cartello colombiano e trafficanti italiani) e il sequestro di 500 chili di cocaina purissima. In precedenza, il 10 maggio, i carabinieri del reparto territoriale di Ostia avevano eseguito otto ordinanze di custodia cautelare nei confronti di persone appartenenti ad una vasta organizzazione di narcotrafficanti internazionali operanti tra il Venezuela, la Spagna, l’Olanda e l’Italia.
Il 16 novembre, i carabinieri arrestano 11 persone che, operando all’interno della Asl Roma/C, avevano sottratto alla struttura sanitaria denaro per oltre sei milioni di euro, attraverso la predisposizione di falsi mandati di pagamento a favore di società fantasma, create ad hoc. Tra gli arrestati vi è il direttore amministrativo della Asl Rm/C.
L’ultimo colpo quello messo a segno dai carabinieri della compagnia di Tivoli (Reparto Frascati) che hanno arrestato in flagranza una coppia di rapinatori dei tassisti, gli stessi che il 15 dicembre probabilmente hanno anche sparato a Filippo Spugna, il tassinaro di 51 anni ridotto in fin di vita. I due balordi dall’inizio del mese di dicembre avevano seminato il terrore tra i conducenti di auto bianche, mettendo a segno una impressionante sequela di rapine violente.