Diciannove partite, un anno falsato

Gol in fuorigioco, rigori non visti, falli di mano inventati, espulsioni scientifiche, alla fine si salva soltanto Collina

Gian Piero Scevola

Sono 19 le partite del campionato di serie A 2004/05 al centro dell’inchiesta della procura di Napoli. A queste se ne aggiunge anche una di B: Arezzo-Salernitana (2-0) arbitrata da Dattilo. Esaminiamole ora dettagliatamente per verificare l’incidenza arbitrale sul risultato.
P 6 novembre 2004 Reggina-Juventus 2-1 (arbitro Paparesta): negato rigore alla Juve con Balestri che tocca col braccio aperto. Kapo, in fuorigioco, pareggia, ma l’assistente Di Mauro segnala un inesistente tocco di braccio.
P 14 novembre Lecce-Juventus 0-1 (De Santis): fine del primo tempo, Ledesma batte una punizione senza aspettare il fischio arbitrale, De Santis ordina la ripetizione e, prima che Ledesma possa ribattere, mette fine ai primi 45 minuti.
P 5 dicembre Juventus-Lazio 2-1 (Dondarini): negati due rigori a Ibrahimovic (trattenuto da Talamonti) e Simone Inzaghi (Buffon gli esce sui piedi).
P 5 dicembre Fiorentina-Bologna 1-0 (De Santis): contrasto Miccoli-Nastase in area rossoblu; Riganò fermato per un fuorigioco che non c’è.
P 12 dicembre Bologna-Juventus 0-1 (Pieri): negato rigore a Cipriani dopo contatto con Zebina. Contestata la punizione che ha portato al gol: Capuano tira per la maglia Ibra che a sua volta ostacola l’avversario con il braccio alto e teso. Pieri dà però la punizione e Nedved segna.
P 13 febbraio 2005 Juventus-Udinese 2-1 (Rodomonti): sul 2-0, su lancio di Bertotto, Fava va in gol da posizione regolare, ma l’assistente Gemignani segnala un fuorigioco inesistente.
P 20 febbraio Chievo-Lazio 0-1 (Rocchi): espulsi nel finale Brighi, Baronio e Couto.
P 27 febbraio Lazio-Parma 2-0 (Messina): negati rigori per un mani di Zauri, per una strattonata di Zauri a Pisanu, a Bazzani abbracciato da Bonera e Gilardino da Siviglia.
P 5 marzo Roma-Juventus 1-2 (Racalbuto): il fischietto di Gallarate ne combina di tutti i colori. All’11’ cross di Camoranesi, testa di Ibrahimovic, Pelizzoli respinge e Cannavaro insacca, ma l’assistente Pisacreta s’inventa un fuorigioco che non c’è. Al 25’ Dellas abbraccia Ibra in area e De Rossi cintura Cannavaro, ma Racalbuto non vede il doppio rigore. Al 30’ Dacourt duro su Blasi: è da rosso, ma si becca il giallo. La Roma pareggia al 39’ con Cassano, ma Montella e De Rossi sono in offside. Al 41’ Ibra, in fuorigioco, dà a Zalayeta atterrato appena fuori area da Dellas: Racalbuto dà il rigore e scoppia il finimondo. Penalty che andava ripetuto perchè c’erano 4 juventini in area.
P 20 marzo Inter-Fiorentina 3-2 (Bertini): negato rigore di Ujfalusi su Adriano.
P 9 aprile Fiorentina-Juventus 3-3 (Collina): Collina non commette un errore che è uno.
P 10 aprile Milan-Brescia 1-1 (Rodomonti): involontaria una mano in area di Nesta; rigore negato al Milan per un sospetto intervento di Wome su Cafu.
P 17 aprile Bologna-Lazio 1-2 (Tagliavento): gomitata impunita di Liverani a Giunti che risponde con uno sgambetto.
P 17 aprile Siena-Milan 2-1 (Collina): Baglioni fa annullare per un offside inesistente un gol di Shevchenko.
P 24 aprile Milan-Chievo 1-0 (Paparesta): bravo Paparesta ad annullare, su segnalazione di Babini, un gol di Crespo in fuorigioco.
P 8 maggio Chievo-Fiorentina 1-2 (Dondarini): corpo a corpo Ariatti-Moro nell’area viola; rigore negato nel finale a Cossato abbracciato da Ujfalusi.
P 8 maggio Livorno-Siena 3-6 (De Santis): eccessiva l’espulsione di Galante per reazione su Alberto.
P 22 maggio Lazio-Fiorentina 1-1 (Rosetti): clamorosa la mano di Zauri, non vista da Rosetti e dall’assistente Pisacreta, col pallone respinto sopra la traversa su tiro di Jorgensen, con l’arbitro che concede il calcio d’angolo.
P 29 maggio Lecce-Parma 3-3 (De Santis): eccessiva l’espulsione di Contini. E Baraldi a Sky parla di «ammonizioni scentifiche» per i cinque parmensi squalificati in vista dello spareggio col Parma.
Tra gli arbitri di queste partite, a non essere invitati a comparire dalla Procura di Napoli sono: Collina, Paparesta, Pieri e Rosetti.