Diciannove sequestri: preso il boss dei «giostrai»

Super ricercato, pluriomicida, evaso nel 2004, finalmente stato arrestato dai carabinieri di Vicenza a Romano di Lombardia (Bergamo). Si tratta di Orlando Held, 73 anni, nei cui confronti la procura generale di Firenze aveva emesso nel 2004 un ordine di esecuzione per l’espiazione della pena all’ergastolo per sequestro di persona a scopo di estorsione, omicidio volontario, rapine, porto e detenzione illegale di armi e reati contro il patrimonio. L’indagato però era fuggito dall’ospedale San Martino di Genova, dove si trovava - agli arresti- dopo un’operazione cardiaca.
Held è stato bloccato dai militari in un campo nomadi di Cascina Pascolo. Il latitante faceva parte di un gruppo criminale noto come la «banda dei giostrai» che tra il 1975 e il 1983, si era resa responsabile di 19 sequestri di persona ai danni di imprenditori del nord Italia, tra i quali quello di Gianfranco Lovati Cottini avvenuto a Caorle (Venezia) il 13 aprile 1975, ucciso dopo pochi giorni durante la prigionia e ritrovato carbonizzato all’interno di una autovettura rubata nel Bresciano e di Luigi Galbiati anch’esso ucciso a Bovisio Masciago (Milano) durante il tentativo di sequestro il 5 aprile 1977: i sequestratori riuscirono afarsi pagare 9 miliardi di lire.
La banda venne sgominata nel 1994 dal Ros carabinieri coordinati dalla direzione distrettuale antimafia di Venezia.
Nel corso della perquisizione del camper di Held i carabinieri hanno sequestrato varia documentazione attestante false generalità (Francesco Rossi e Antonio Beghin).
L’uomo è stato portato nel carcere di Bergamo. Held faceva parte della cosiddetta «banda dei giostrai», smantellata dal Ros guidati dall’alliora vicecomandante Mario Mori con 44 mandati di cattura nell’ambito dell’inchiesta del giudice istruttore Francesco Saverio Pavone e poi del collega Carlo Mastelloni che ereditò l’inchiesta avviata già a metà degli anni Ottanta e che aveva portato agli arresti di una trentina di persone nel 1987 e poi di altre sei nel 1990, tra Veneto, Lombardia, Lazio, Campania, Emilia Romagna e Abruzzo. Tra i sequestri di persona della banda anche quello di Emanuela Trapani, la figlia dell’ industriale della Helen Curtis, sequestrata a Milano il 13 dicembre 1976 e liberata il 22 gennaio ’ 77, dopo il pagamento di un miliardo. Dell’azione furono accusati Renato Vallanzasca e i suoi complici, ma la banda dei giostrai, per gli inquirenti veneziani, ci avrebbe messo lo «zampino» forse nella stessa gestione del riscatto.
«Esprimo le mie più vive congratulazioni al comando dei carabinieri di Vicenza - commenta il governatore veneto Luca Zaia È un altro successo delle forze dell’ordine che testimonia l’efficacia dell’azione voluta dal ministro dell’Interno Roberto Maroni contro la criminalità nel nostro Paese».